(foto e testo a cura di Renato Alberio)
Ci sono uomini il cui destino si intreccia in modo indissolubile con la storia del nostro Paese. Per gli appassionati del volo e per i soci del nostro Club, il nome del Colonnello Alberto Moretti evoca immediatamente 35 anni di immutata passione da quando, il 28 aprile 1991, firmava l’attestato ufficiale che sanciva la nascita del 8° Club “Magiche Frecce”.
Originario di Casagiove (Caserta), ma friulano d’adozione, Alberto Moretti è stato l’uomo giusto al momento giusto. Pilota militare d’eccezione, entra a far parte delle Frecce Tricolori nel 1981, vivendo da protagonista l’evoluzione della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) a bordo dell’allora nuovissimo velivolo MB-339PAN
La prova più difficile: la rinascita dopo Ramstein. All’indomani della tragedia di Ramstein del 1988, Alberto Moretti viene chiamato a una responsabilità enorme: guidare la ricostruzione morale e tecnica dei piloti in volo assumendo il ruolo di Capoformazione (“Pony 1”). Con una leadership ferma, fondata sul rigore e sulla sicurezza, Moretti riporta la formazione in cielo. Nel 1991, completata la rinascita acrobatica, assume ufficialmente la guida a terra dell’intero reparto come Comandante del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico (“Pony 0”). Sotto il suo comando, le Frecce Tricolori non solo tornano a solcare i cieli, ma ritrovano quell’abbraccio con il pubblico che rischiava di andare perduto, dimostrando al mondo la resilienza e l’eccellenza dell’Aeronautica Militare
Per aumentare l’impatto visivo ed emotivo della chiusura, Moretti ebbe l’intuizione di far presentare i velivoli disposti ad “alona” ma angolati direttamente davanti al pubblico, per poi effettuare una salita in virata e allontanarsi. Questa manovra permette ai fumi bianchi, rossi e verdi di distendersi in modo persistente nel cielo, creando quello che tutti conoscono come “il tricolore più lungo del mondo”. La manovra fu presentata per la prima volta il 17 settembre 1989 a Porto Santo Stefano (Monte Argentario), riscuotendo un successo clamoroso. Oltre a questa specifica evoluzione geometrica, l’opera di Moretti non si è limitata a inventare singole acrobazie, ma ha ridefinito il concetto stesso di esibizione ideando i “Display sull’acqua”. Ha infatti ridisegnato i parametri di sicurezza e le traiettorie dell’intero programma per permettere ai 10 jet MB-339PAN di esibirsi fuori dagli aeroporti militari, portando le figure tradizionali a specchiarsi in totale sicurezza su laghi e mari.
Il culmine della rinascita guidata dal Comandante Moretti arrivò nell’estate del 1992. Al comando delle Frecce Tricolori, Moretti guidò lo storico tour in Nord America per i 500 anni della scoperta dell’America. Un’impresa epica fin dal volo di trasferimento, che vide i piccoli jet italiani attraversare l’Oceano Atlantico passando per i ghiacci dell’Islanda e della Groenlandia. Il sorvolo tricolore della Statua della Libertà a New York e l’intuizione di Moretti di accompagnare i fumi acrobatici con la voce di Luciano Pavarotti sancirono il definitivo trionfo mondiale della pattuglia, commuovendo milioni di spettatori e regalando all’Italia un orgoglio senza confini
Dopo aver lasciato il comando della PAN, Moretti non ha mai smesso di dedicarsi alla sua più grande passione. Ha continuato a lavorare come consulente aeronautico per l’organizzazione di grandi manifestazioni aeree, è diventato giornalista pubblicista, continuando a raccontare la bellezza del volo con la semplicità dei grandi divulgatori.
Oggi, a 35 anni dalla nascita del nostro Club, ricordare la figura del Comandante Alberto Moretti significa celebrare non solo un pilota straordinario, ma l’uomo che ha saputo guidare le Frecce Tricolori fuori dalla tempesta, consegnandoci la leggenda che ancora oggi custodiamo ed ammiriamo.
For 35 years, we have been flying high in the wake of a timeless passion, cherishing in our hearts the tricolor that Commander Moretti, with his signature, forever imprinted in the history of our Club.
There are men whose fates are inextricably intertwined with the history of our Country. For flight enthusiasts and members of our Club, the name of Colonel Alberto Moretti immediately evokes 35 years of unwavering passion since April 28, 1991, when he signed the official certificate that marked the birth of the 8th “Magiche Frecce” Club. Originally from Casagiove (Caserta), but Friulian by adoption, Alberto Moretti was the right man at the right time. An exceptional military pilot, he joined the Frecce Tricolori in 1981, leading the evolution of the National Aerobatic Team (Pattuglia Acrobatica Nazionale – PAN) aboard the then-brand new MB-339PAN aircraft. In the aftermath of the Ramstein tragedy in 1988, Alberto Moretti was called upon to take on an enormous responsibility: leading the pilots’ morale and technical recovery in the air, assuming the role of Formation Leader (“Pony 1”). With firm leadership, grounded in rigor and safety, Moretti led the formation back into the skies. In 1991, having completed the aerobatic revival, he officially assumed ground leadership of the entire unit as Commander of the 313th Aerobatic Training Group (“Pony 0”). Under his command, the Frecce Tricolori not only returned to the skies, but also rediscovered the bond with the public that had risked being lost, demonstrating to the world the resilience and excellence of the Italian Air Force. To heighten the visual and emotional impact of the closing ceremony, Moretti had the idea of having the aircraft appear in a “halo” formation, angled directly in front of the audience, before climbing and turning away. This maneuver allows the white, red, and green smoke to stretch persistently across the sky, creating what is known as “the longest Italian flag in the world.”. The culmination of the rebirth led by Commander Moretti came in the summer of 1992. As commander of the Frecce Tricolori, Moretti led the historic North American tour to commemorate the 500th anniversary of the discovery of America. An epic feat, beginning with the transfer flight, which saw the small Italian jets cross the Atlantic Ocean via the ice of Iceland and Greenland. The Italian-flagged flyby of the Statue of Liberty in New York and Moretti’s vision of accompanying the acrobatic smoke displays with the voice of Luciano Pavarotti sealed the team’s definitive
Fonti: Aeronautica Militare Italiana, Rivista Aeronautica, Brochure Stagionali PAN, Prima Aviation, 8’Club Magiche Frecce Tricolori. Utilizzo delle fonti Fair Use: Diritto di cronaca limitato a fini didattici o scientifici





