
Alle 8 parcheggiamo presso il palazzetto dello sport di Gioia: da lì i pullman dell’aeronautica ci porteranno all’interno della base.
Appena arrivati dentro un Efa del 36 stormo fa bella mostra di sé, con le “orecchie” girate in basso, parcheggiato davanti al suo shelter: sbuchiamo nel piazzale principale davanti agli hangar e abbiamo una visione completa della 32 R dove sono parcheggiati fianco a fianco tutti gli special color presenti, transennati in modo corretto, non troppo stretti e rivolti verso il sole: uno spettacolo unico!
Se proprio ci vogliamo trovare un difetto, era meglio se erano girati con il muso a est anziché a ovest, ma sono minuzie da fotografi 🙂
Tutto lo spazio davanti agli hangar del 36 stormo è occupato dalle tende e dai banchetti dei reparti Tiger che vendono i loro gadget, dove facciamo debita scorta di magliette e patches.
Fermo un pilota turco con la tuta di volo arancione e un enorme tigre sulla schiena, gli chiedo se posso fotografarlo, acconsente e mi da una pacca sulla spalla quando se ne va!
Il pubblico non è numeroso e si divide nettamente in due tipologie: gli spotter veri che vengono anche da molto lontano, e la gente del posto attratta più che altro dalla novità dell’evento; in Puglia sono pochi i veri appassionati di aeronautica.
Passare in rassegna e fare le foto degli special colors è un vero delirio di colori, emozioni, passione, in una giornata di cielo terso e vento teso da nord. Ci godiamo insieme la grandiosità dello spettacolo e la rilassatezza e serenità del momento, senza ressa, fretta, o altri problemi, l’ambiente è decisamente friendly e tranquillo.
Non ho visto in giro una guardia armata, o avuto mai la sensazione che fossimo sotto controllo, eravamo tutti accomunati da un unica passione per l’aviazione, i piloti giravano come noi con le famiglie con la massima disinvoltura.
Oltre agli aerei special riusciamo ad immortalare gli F16 portoghesi e i Mirage e Rafale francesi; mentre in un angolo della display line sono schierati, perfettamente fotografabili, gli F16 del Belgio. Gli altri aerei operativi sono dislocati in aree più decentrate della base, che è molto vasta. Finito il lavoro verso le 12,30 usciamo dalla base e l’autobus ci riporta al parcheggio fuori Gioia.
Organizzazione perfetta, ben al di la delle mie aspettative, grazie Ami!
Diceva lo speaker che finora sono state svolte 450 missioni di vario tipo e domani si ricomincia. Naturalmente noi saremo lì ad aspettarli!
We parked at the sports complex in Gioia at 8 AM and were bussed into the airbase. As soon as we got there, we were greeted by an Efa from the 36th Squadron. Then we saw the whole airbase, filled with parked special colored aircraft, a sight to behold! The base was filled with pop-up stalls selling merchandise from various Tiger units. The crowd consisted of serious aviation enthusiasts and locals who were intrigued by the event. Despite the absolute thrill of being around these aircraft, the atmosphere was relaxed and friendly. We managed to snap photos of Portuguese F16s, French Mirage, and Rafales and Belgian F16s. At around 12:30, our day ended, and we were driven back to the parking lot outside Gioia. Perfect organization, beyond my expectations. Tomorrow, the experience continues and of course, we’ll be there.
