Sono modellista da molti anni, ma è la prima volta che mi cimento nella costruzione di un cockpit; mi sono imbattuto per caso in questo kit e dopo averlo lasciato in cantina per diverso tempo mi sono deciso a costruirlo.
Il modello si è presentato ben fatto con degli ottimi stampi e ben particolareggiato
l’assemblaggio è stato abbastanza semplice anche se ho trovato alcune difficoltà nel montaggio delle cinture di sicurezza. Il cockpit e’ molto dettagliato e la colorazione ha richiesto parecchia pazienza e precisione
La scatola originale conteneva le decals per riprodurre il casco di un pilota americano, ma man mano che procedevo con il lavoro mi è venuta in mente l’idea di fare un omaggio alla ns Aeronautica Militare e quindi oltre a colorare il casco di grigio (tipico dei ns piloti) ho pensato di mettere accanto al cockpit una riproduzione dell’aereo
Ho cercato tra le mie scatole di montaggio e ho trovato lo “spillone” in scala 1:72 e anche delle decals di un modello dello Starfighter che ho costruito nella versione Ferrari e quindi non utilizzate
Il connubio è stato perfetto in quanto mi ha permesso di fare la livrea del velivolo che ha celebrato le 50.000 ore di volo (Strega 1992).
Ovviamente la basetta sul quale i due pezzi saranno fissati sarà rigorosamente tricolore.
Il risultato mi soddisfa…speriamo che anche i giudici che lo giudicheranno nelle prossime mostre dove presenterò questo modello saranno della mia stessa idea 🙂
Claudio is a model maker and for the first time, he decided to tackle a cockpit kit he stumbled upon. After leaving it in the cellar for a while, he finally got around to building it. The model turned out great with detailed parts, although he had some trouble with the seat belts. He got creative and decided to paint an American pilot’s helmet as a tribute to the Italian Air Force and added a tiny plane next to the cockpit. To top it off, he found a pin and decals from a previous project to create a perfect combo! Can’t wait to see the judges’ reaction at the next model show.
(testo e foto a cura di Angelo Bottazzi) Rassegnati al periodo di inattività aeronautica che di solito segue le festività natalizie, riceviamo la notizia che 12 F16CG del 31 Fighter Wing di Aviano dal 15 gennaio parteciperanno alla Red Flag a Nellis nel Nevada, l’esercitazione interforze di maggior rilievo che si svolge più volte all’anno nella grande base Usaf alle porte di Las Vegas.
Siamo ovviamente contenti per loro, ma questo crea maggiore sconforto perché temiamo che nel periodo l’attività di volo ad Aviano sarà di molto ridotta.
Le nostre supposizioni però sono destinate a rivelarsi infondate perché in realtà questo evento crea una interessante opportunità. Infatti quasi contemporaneamente veniamo a sapere che ben 12 Lockheed Martin F35A, in forza al 495th fighter squadron del 48th fighter wing di stanza alla Raf Lakenheath situata a nord est di Londra, sono atterrati ad Aviano e resteranno per un paio di settimane. Il 48th fighter wing è formato da quattro squadrons: 492th e 494th equipaggiati con F15E, 495th e 493th equipaggiati con F35A.
Il reparto rischierato ad Aviano è stato il primo nell’Air Force Europe a ricevere gli F35, che hanno sostituito completamente gli F15C/D, la versione da intercettazione dell’Eagle. Il suo nickname è Valkyries, ed infatti una Valchiria stilizzata fa mostra di sé sulla deriva del Lightning II di alcuni esemplari unitamente al motto Mala ipsa nova (Cattive notizie), mentre sulla fusoliera è raffigurata la statua della libertà, che è il simbolo del 48th fighter wing.
I motivi di questo rischieramento, per noi inaspettato, sono molteplici: rimpiazzare la diminuzione di organico creatasi con la partenza di parte degli aerei del 31 Fw, sfruttare lo spazio resosi disponibile per organizzare un periodo di addestramento con pacchetti di aerei differenti ma con la stessa missione, preparare il personale volante e di terra alle operazioni con quella che presumibilmente sarà la futura cavalcatura del wing con la messa in riserva degli F16, ricambiare la visita che i 16 di Aviano avevano effettuato a Lakenheath l’anno precedente. La settimana del 15 si presenta complicata dal punto di vista meteo, con la sola giornata di martedì che promette un tempo perfetto, il lunedì non volano perché è il Martin Luther king day che per loro è festa nazionale, crediamo che dopo tre giorni di inattività le operazioni di volo riprenderanno con vigore, dato che per il resto della settimana è prevista pioggia e nuvole basse. Partiamo nottetempo e sfidiamo la nebbia bassa che ci accompagna fino a Mantova.
Alle 8.30 siamo in posizione per i decolli, c’è già una ventina di persone, quasi tutti vecchie conoscenze, ben equipaggiate per affrontate il freddo pungente, i campi infatti sono bianchi di brina e sulla cima del Piancavallo luccica la neve, ma la luce è stupenda ed il sole brilla nel cielo. Poco dopo iniziano le start up e comprendiamo subito che ci aspettano parecchi decolli. Alle 9.10 inizia l’attività in volo e partono a brevi intervalli diverse coppie di F35 ed F16, almeno la metà sono coppie miste, un 16 ed un 35.
In totale partiranno 8 F35 ed altrettanti F16 di cui 2 del 510th Fs Buzzards e 6 del 555th Fs Triple Nickel. Alcuni piloti di F16 effettuano un rapido bank verso di noi per farsi riprendere di dorso per poi ritornare in assetto livellato. Intervallati ai decolli dei jet partono anche due elicotteri Sikorsky HH60G Pave Hawk del 56th Rescue squadron, in forza al 48 Fw ma di stanza ad Aviano.
Le missioni sono brevi, al massimo una oretta, e la prima coppia di F16 la perdiamo, perchè rientrano mentre ci stiamo trasferendo alla testata pista 05.
Arrivano a coppie miste e dal basso ben si evidenziano le diverse caratteristiche dimensionali dei due aerei: lunghezza simile, un metro in più per il 35, ma il 16 è molto più aerodinamico ed armonioso con la sua linea filante, il 35 è più squadrato e con una superfice alare maggiore; la caratteristica migliore del 35 che si puo’ definire tecnologicamente affascinante ma decisamente non bello dal punto di vista estetico è il rombo del potente Pratt & Whitney F135 – PW 100 dal suono pieno e corposo, che fa pensare ad un aereo più grande o bimotore.
Terminati gli atterraggi non abbiamo nemmeno il tempo di chiederci se ci sarà attività di volo pomeridiana perché già i medesimi sedici aerei, tutti quelli della precedente missione, si ripresentano a testata pista 05 nello stesso ordine e con le medesime coppie miste; probabilmente hanno effettuato il cambio piloti dato l’intervallo molto breve tra le due sortite. Sono le 11.20 e si ricomincia. Il tempo di trasferirci nel vigneto a testata pista 23 che già sfrecciano nel cielo i primi due F16, seguiti a breve intervallo da tutti gli altri.
Al termine dei decolli arriva un NH90 TTH del 5° Reggimento AVES Rigel dell’esercito che effettua un low approach prima di ritornare alla sua base a Casarsa della Delizia.
Al rientro i 16 effettuano diversi finti atterraggi e, mentre mi chiedo perché tutti i 35 invece atterrano direttamente, come se mi avessero sentito, i 35 successivi ci intratterranno con low approach, richiamate a fine pista e nuovi circuiti consentendoci di riprenderli in assetti diversi. Intorno alle 13 è tutto terminato. Verso le 15, mentre attendiamo che aprano le cantine adiacenti alla 05, udiamo altri quattro decolli, giornata davvero emozionante, che preannuncia un anno che crediamo denso di soddisfazioni.
Angelo Bottazzi’s message brought news of the 12 F16CG from the 31 Fighter Wing of Aviano participating in Red Flag at Nellis in Nevada from January 15th. Although concerned about reduced flight activity at Aviano, the unexpected arrival of 12 Lockheed Martin F35As from the 495th fighter squadron at Raf Lakenheath provides an intriguing opportunity. The week of the 15th presents weather challenges, but the sight of F35s and F16s taking off at Aviano promises an exciting year ahead, marking a day filled with thrilling aircraft activity.
Ciao a tutti i Soci, i poster Frecce Tricolori 2024 sono disponibili in sede:
Se non hai ancora rinnovato la tessera, è l’occasione per ritirare anche il portachiavi gadget 2024:
Ti ricordo che ci troviamo ogni ultimo venerdi’ del mese verso le 20.30, non mancare 🙂
Per informazioni scrivi a info at magichefrecce.com
Hello everyone, the 2024 Frecce Tricolori posters are now available at the headquarters. If you haven’t renewed your membership card yet, this is the perfect opportunity to also pick up the 2024 gadget keychain. Remember, we meet every last Friday of the month around 8:30 pm, so don’t miss out 🙂
Cari Soci ed Amici, segnaliamo che ancora per poco (un giorno) è disponibile gratuitamente il bellissimo documentario andato in onda sulle nostre care Frecce Tricolori e i fantastici uomini che la compongono.
Oltre alla parte storica, l accento è posto sul lato umano e personale di questa grandissima squadra!
Segnaliamo che e’ in uscita il 3 gennaio 2024 la nuova guida al Museo Storico dell’Aeronautica a Vigna di Valle, curata da Susanna Ognibene e dal Generale Di Martino.
Il Museo Storico dell’Aeronautica Militare è situato sulle sponde del Lago di Bracciano, all’interno della sede storica dell’antico idroscalo di Vigna di Valle. Il sito, di straordinaria bellezza paesaggistica, è anche il più antico insediamento aeronautico in Italia. La sua origine è legata a uno dei padri dell’aviazione italiana, il comandante della Brigata Specialisti del Genio, maggiore Mario Maurizio Moris, che nel 1904 scelse questa località per effettuare i primi esperimenti sui palloni frenati e, nel 1907, vi attivò il primo Cantiere Sperimentale Aeronautico. Da allora sino a oggi questo luogo raccoglie e conserva storie di uomini e di macchine volanti, di imprese eroiche e di esperimenti. Una storia che è possibile ripercorrere attraverso un moderno percorso espositivo, organizzato su oltre 16.000 metri quadrati complessivi, comprendente cimeli, velivoli, motori, documenti archivistici, fotografici e multimediali. Un percorso ricco di eventi, gesta, fatti e testimonianze di inestimabile valore.
Dal punto di vista aeronautico il 2023 è stato per noi un anno molto denso e soddisfacente.
E’ cominciato con la Tlp in Spagna, proseguito con la Defender in Germania, e a seguire tutte le iniziative per il centenario dell’Ami, gli open day, gli spotter day e le varie esercitazioni che si sono susseguite nel periodo nelle basi italiane, per finire con il Tiger Meet a Gioia del Colle.
Adesso siamo a dicembre e si presenta, insperata, un’altra ghiotta occasione di dedicarci alla nostra fantastica passione: l’esercitazione Poggio Dart 2023. Questa esercitazione era pianificata nella settimana dal 6 al 15 dicembre e aveva il suo focus sulla base di Istrana presso Treviso, sede del 51 stormo caccia, i mitici Gatti Neri. L’esercitazione ha l’obiettivo di provare le capacità di comando del centro DACCC (Deployable Air Command And Control Centre) di Poggio Renatico. L’esercitazione prevedeva la partecipazione di 6 F16 della base di Aviano e di 3 F4E turchi rischierati ad Istrana, nonché di tutti gli assetti italiani con F35, Eurofighter, Tornado e AV8B dalle loro basi.
Era previsto uno spotter day per mercoledì 13. Chiesto ed ottenuto l’accredito inizia la lotta con il meteo. Il periodo è estremamente instabile e perturbato, il bollettino che viene modificato ogni 6 ore è sempre diverso, ma c’è una costante: mercoledì 13 prevista pioggia. I giorni passano, l’esercitazione inizia, ma finestre di bel tempo non ce ne sono. Alla sera del 12 stante le condizioni pessime previste rinunciamo all’occasione e restiamo a casa.
Faremo bene, conoscenti ci parlano di mezza giornata trascorsa dentro un hangar per la pioggia, di decolli abortiti e peggioramento nel pomeriggio, quando era previsto una interruzione della pioggia. La sera del 13 il meteo da la possibilità di miglioramento, è l’ultima occasione, prendere o lasciare. Prendiamo, titubanti ed ansiosi, potremmo trovare nuvoloso e nebbia soprattutto. Invece la fortuna ci aiuta, a Istrana il meteo è perfetto e non c’è la nebbia che ci ha accompagnato per tutto il viaggio.
Ma poi la fortuna ci gira le spalle, alle 9 gli aerei sono già pronti a partire, mentre ci indirizziamo verso la testata pista 08 troviamo una fila infinita di auto e camion fermi in attesa, un incidente ha bloccato la strada proprio alla intersezione dell’asse pista con la regionale.
Riusciamo in extremis ad infilarci in una stradina fangosa che ci porta quasi sotto alla torre di controllo, ma siamo lontani, gli aerei staccano in fondo alla pista, vediamo i decolli ma foto niente. Partono in sequenza: tre F16, tre Efa, (di cui uno non farà ritorno, andato probabilmente a Gioa del Colle od Amendola), due F4E.
I decolli dei Phantom II sono impressionanti e fragorosi, questo aereo di grandi dimensioni esercita ancora un grande fascino per la sua sagoma caratteristica ed inconsueta e la colorazione special di entrambi ne aumenta l’appeal.
Questi aerei appartengono al 111 filo Panterler della THK e sono basati ad Eskişehir, il loro call sign è ovviamente Panther; ne sono presenti tre in base ma uno, quello meno special, non volerà per tutta la giornata.
Siamo piuttosto depressi, ma la giornata che si sta rivelando splendida, la tanta gente intorno alla base, con molti conoscenti presenti, ci incoraggiano; devono pur ritornare e se sono partiti così presto consente di presumere che voleranno anche una missione pomeridiana. Ci trasferiamo nei vigneti a testata pista 26, ottimo punto di osservazione e ripresa per gli atterraggi.
Gli spotter sono tutti li. Poco prima delle 11 arriva il primo F4, la tensione sale, non possiamo mancarlo, chissà se avremo un’altra occasione di vedere questo magnifico pezzo di storia dell’aviazione: è bellissimo, lo avevo già visto a Zeltweg nel 2022, ha una grande pantera nera sul muso e l’enorme deriva è tutta decorata in omaggio a questo mito volante con la figura del fantasma secondo, la pantera nera, il dragone, l’aquila e la bandiera turca. L’altro esemplare è altrettanto interessante con una grande e lucida shark mouth sul muso, mentre sulla deriva, sullo sfondo rosso della bandiera turca, campeggiano una pantera nera e lo stemma del centenario della THK, che cade nel 2023 come quello dell’Ami.
A seguire atterrano gli F16, tutti Buzzards, anche se uno monta un aereo del Triple Nickel, che si trova in riposo dopo una lunga trasferta in medio oriente; infine i due Efa che prima effettuano un finto atterraggio. Mentre stiamo per allontanarci arrivano tre F16 da Aviano per un low approach, un pilota guarda con insistenza questa folla radunata per l’evento, da notare che la metà dei 16 di Aviano hanno la nuova colorazione grigio scuro. Adesso abbiamo una sosta, i bene informati ci avvisano che ripartiranno verso le 14,30, ne approfittiamo per cercare un buon punto di ripresa perché temiamo che alla testata pista saranno già troppo alti. Lo troviamo seguendo la gente del posto, un bello spazio aperto, con buone possibilità di parcheggio, che permette di seguire la traiettoria dei decolli senza ostacoli arborei, a Istrana quasi sempre presenti: è la location ideale!
Alle 14 iniziano le start up, i due F4E, gli F16, stavolta quattro e due Efa, il leader pilotato da una signora; da segnalare il forte rischio di bird strike stante la permanenza sul cielo del campo di stormi piuttosto consistenti di volatili. La posizione è davvero buona, riprendiamo tutti i decolli in modo ottimale, l’umore migliora. Il tempo è stabile, le voci parlano di atterraggi previsti intorno alle 16, siamo nelle giornate più corte dell’anno, il tramonto è previsto intorno alle 16,25, la finestra è molto stretta e non abbiamo nessuna garanzia di successo, fondamentale che gli aerei siano ancora illuminati da un raggio di sole. Nel vigneto siamo tutti lì, l’attesa è spasmodica, nei giorni precedenti il meteo avverso non ha permesso scatti perfetti a nessuno, arrivano le 16, il sole è una palla rossa che proietta ombre infinite sul terreno, e si appresta a toccare l’orizzonte!
Ed ecco che il miracolo si ripete, alle 16,04 arrivano i Panther e sono ovviamente tutti dorati, sono foto che solo la qualità dei sensori di ultima generazione permette di fare, con risultati accettabili ed impensabili fino a qualche anno fa. Poco dopo arrivano i Vipers Usaf, mancano i due Efa, il sole ormai è sull’orizzonte e noi siamo già in ombra, arrivano in coppia per un low approach, fanno l’apertura e si ripresentano per un passaggio singolo ma non atterrano, si allontanano verso Montebelluna e quando torneranno per l’atterraggio il sole è già andato a dormire.
Accendiamo il Flir perché adesso ci aspetta un lungo viaggio nella nebbia! Il giorno dopo andiamo a Ghedi e riprendiamo la missione mattutina dei Tornado che ci divertono con tanti low approach e touch and go al rientro. Ora finalmente ci attende un po di riposo!
In 2023, a year packed with thrilling aeronautical events, Italy’s aviation enthusiasts were eager for the Poggio Dart 2023 exercise. Despite a disheartening start due to bad weather, they braved the elements and were rewarded. From the awe-inspiring departures to the breathtaking sunset landings, the day was filled with anticipation and ultimately delivered unforgettable moments. The breathtaking shots captured with cutting-edge technology are a testament to the passion and dedication of these aviation aficionados. Despite the challenges, the day ended with a sense of fulfillment and the promise of well-deserved rest ahead.
Il Consiglio dell’ 8 Club Magiche Frecce augura a tutti i Soci ed Amici un sereno Santo Natale e un felice anno nuovo, ricco di appuntamenti sempre con il naso verso il cielo 🙂
8 Club Magiche Frecce sends its warmest wishes to all its members and friends for a serene Christmas season and a joyful New Year. They anticipate a prosperous year ahead, full of thrilling rendezvous always with the eyes pointed towards the sky. Embrace the turning of the tides with hope and positivity! Keep chasing your dreams and let your spirit soar high in the upcoming year and beyond!
Ecco un’occasione per far provare a volare i tuoi figli o bambini di amici: anche quest’anno decolla l’iniziativa “Babbo Natale Airways”, proposta ai bambini comaschi dall’Aero Club Como. Una esperienza che consente di capire come si pilota un aereo. Il volo si svolge sul primo bacino del Lario e sulla città di Como ed è per un massimo di due bambini tra i 5 e i 12 anni con un solo adulto accompagnatore oppure per tre bambini.
Appuntamenti fissati dalle ore 10 alle ore 16 nei giorni 8-9 e 10 dicembre, 16 e 17 dicembre, 23 e 24 dicembre e poi dal 27 dicembre tutti i giorni, eccetto Capodanno, fino a domenica 7 gennaio. Il contributo richiesto per ogni volo è di 120 euro.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’Aero Club Como: info@aeroclubcomo.com
Ecco il servizio di Espansione TV dello scorso anno:
This festive season, Aero Club Como is relaunching its “Babbo Natale Airways” initiative, allowing your children or their friends the chance to experience flight. The initiative is designed for a maximum of two kids, between 5-12 years, along with an adult or for three kids. During the flight, kids can understand how to pilot a plane over the city of Como. Scheduled from 10 am to 4 pm starting from December 8-10, 16-17, 23-24, and from December 27th daily, except New Year’s day, till January 7th. Each flight demands a contribution of 120 euros. For more information, contact Aero Club Como.
Anche quest’anno con la scusa dello scambio degli auguri per il Santo Natale, abbiamo organizzato una bella cena di fine anno con i soci dell’ 8 Club Magiche Frecce!
E’ sempre una bella occasione per ritrovare amici e ripercorrere le attivita’ fatte durante l’anno e iniziare a dare qualche anticipazione per il nuovo anno 🙂
E’ stato possibile rinnovare la quota sociale 2024 e ritirare il nuovo gadget riservato a tale occasione, un portachiavi di legno intagliato al laser dal nostro amico Luca, per essere anche noi piu’ vicini alla natura e contribuire a ridurre le emissioni di gas nocivi!
Buon Natale e felice Anno nuovo dal Consiglio direttivo 🙂
This year, we’ve organized a lovely year-end dinner at the 8 Club Magiche Frecce to exchange Christmas greetings and reconnect with friends.
The gathering allowed us to reminisce about the previous years’ activities while hinting at future events. We also had the chance to renew our membership for 2024 and collect a special gift – a beautifully carved wooden keychain made by our friend Luca.
The eco-friendly memento symbolizes our commitment to being more attuned with nature and reducing harmful gas emissions.
Wishing everyone a Merry Christmas and a Happy New Year from the board
E’ online su Youtube l’interessante e rara intervista realizzata dall’8 Club Magiche Frecce al Comandante Matteo Brambilla: piu’ di un’ora incollati ad ascoltare la sua storia, la passione per la Marina Militare e soprattutto l’approccio con l’Harrier e la transizione su F35B🙂
La passione del volo lo ha poi trasportato in America per un nuovo incarico come istruttore Test Pilot per la preparazione di piloti militari e civili.
Difficile trovare in rete un contenuto simile, gustatevi il video 🙂
Link:
An engaging and rare interview with Commander Matteo Brambilla is now available on YouTube, orchestrated by the 8 Club Magiche Frecce. The interview is over an hour long and explores Brambilla’s history, passion for the Military Navy, and especially his experience with the Harrier and transition to F35B. Furthermore, Brambilla’s zest for flying led him to America for a new role as a Test Pilot instructor, training military and civilian pilots. With such unique content hardly found on the net, the video is worth a watch.