Auguri di Buon Natale 2023

19 dicembre 2023

Il Consiglio dell’ 8 Club Magiche Frecce augura a tutti i Soci ed Amici un sereno Santo Natale e un felice anno nuovo, ricco di appuntamenti sempre con il naso verso il cielo 🙂

8 Club Magiche Frecce sends its warmest wishes to all its members and friends for a serene Christmas season and a joyful New Year. They anticipate a prosperous year ahead, full of thrilling rendezvous always with the eyes pointed towards the sky. Embrace the turning of the tides with hope and positivity! Keep chasing your dreams and let your spirit soar high in the upcoming year and beyond!


Volare con i bambini – Babbo Natale Airways a Como

10 dicembre 2023

Ecco un’occasione per far provare a volare i tuoi figli o bambini di amici: anche quest’anno decolla l’iniziativa “Babbo Natale Airways”, proposta ai bambini comaschi dall’Aero Club Como.
Una esperienza che consente di capire come si pilota un aereo.
Il volo si svolge sul primo bacino del Lario e sulla città di Como ed è per un massimo di due bambini tra i 5 e i 12 anni con un solo adulto accompagnatore oppure per tre bambini.

Appuntamenti fissati dalle ore 10 alle ore 16 nei giorni 8-9 e 10 dicembre, 16 e 17 dicembre, 23 e 24 dicembre e poi dal 27 dicembre tutti i giorni, eccetto Capodanno, fino a domenica 7 gennaio.
Il contributo richiesto per ogni volo è di 120 euro.


Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’Aero Club Como: info@aeroclubcomo.com

Ecco il servizio di Espansione TV dello scorso anno:

This festive season, Aero Club Como is relaunching its “Babbo Natale Airways” initiative, allowing your children or their friends the chance to experience flight. The initiative is designed for a maximum of two kids, between 5-12 years, along with an adult or for three kids. During the flight, kids can understand how to pilot a plane over the city of Como. Scheduled from 10 am to 4 pm starting from December 8-10, 16-17, 23-24, and from December 27th daily, except New Year’s day, till January 7th. Each flight demands a contribution of 120 euros. For more information, contact Aero Club Como.


Serata Auguri con Cena Sociale 2023

3 dicembre 2023

Anche quest’anno con la scusa dello scambio degli auguri per il Santo Natale, abbiamo organizzato una bella cena di fine anno con i soci dell’ 8 Club Magiche Frecce!

E’ sempre una bella occasione per ritrovare amici e ripercorrere le attivita’ fatte durante l’anno e iniziare a dare qualche anticipazione per il nuovo anno 🙂

E’ stato possibile rinnovare la quota sociale 2024 e ritirare il nuovo gadget riservato a tale occasione, un portachiavi di legno intagliato al laser dal nostro amico Luca, per essere anche noi piu’ vicini alla natura e contribuire a ridurre le emissioni di gas nocivi!

Buon Natale e felice Anno nuovo dal Consiglio direttivo 🙂

This year, we’ve organized a lovely year-end dinner at the 8 Club Magiche Frecce to exchange Christmas greetings and reconnect with friends.

The gathering allowed us to reminisce about the previous years’ activities while hinting at future events. We also had the chance to renew our membership for 2024 and collect a special gift – a beautifully carved wooden keychain made by our friend Luca.

The eco-friendly memento symbolizes our commitment to being more attuned with nature and reducing harmful gas emissions.

Wishing everyone a Merry Christmas and a Happy New Year from the board


Nuovo video: Intervista Com. Te Brambilla

2 dicembre 2023

E’ online su Youtube l’interessante e rara intervista realizzata dall’8 Club Magiche Frecce al Comandante Matteo Brambilla: piu’ di un’ora incollati ad ascoltare la sua storia, la passione per la Marina Militare e soprattutto l’approccio con l’Harrier e la transizione su F35B🙂

La passione del volo lo ha poi trasportato in America per un nuovo incarico come istruttore Test Pilot per la preparazione di piloti militari e civili.

Difficile trovare in rete un contenuto simile, gustatevi il video 🙂

Link:

An engaging and rare interview with Commander Matteo Brambilla is now available on YouTube, orchestrated by the 8 Club Magiche Frecce. The interview is over an hour long and explores Brambilla’s history, passion for the Military Navy, and especially his experience with the Harrier and transition to F35B. Furthermore, Brambilla’s zest for flying led him to America for a new role as a Test Pilot instructor, training military and civilian pilots. With such unique content hardly found on the net, the video is worth a watch.


SERATA ZOOM: intervista Com. Te Brambilla

24 novembre 2023

Interessante intervista con collegamento in America con un Comandante ex Marina Militare con un’esperienza vastissima, sarà difficile stare nei tempi dell’intervista 🙂

Non mancate


Gli F35 dorati

23 novembre 2023

(testo e foto a cura di Angelo Bottazzi)


La scorsa settimana mi è arrivata una soffiata, corredata di foto, che a Ghedi erano atterrati quattro F35A del 493rd Fighter Squadron, Grim Reapers, del 48th Fighter Wing di stanza alla RAF Lakenheath, Suffolk, United Kingdom, e che sarebbero restati per una settimana.

Lo scopo era evidente, condividere con gli F35 del 6 stormo le procedure operative, in base alla loro esperienza dell’uso del velivolo di quinta generazione, che hanno in servizio da più tempo.

Si poteva supporre che avrebbero volato tutti i giorni e forse più missioni al giorno. Occasione ghiotta e da non perdere, Ghedi lo posso raggiungere in poco più di una oretta di auto.

Il meteo era previsto a fasi alterne, ma un picco di bel tempo era atteso per mercoledì 15. Arrivati la, io e il mio socio, una fitta nebbia grava sull’area, ma il meteo prevede la sua sparizione entro le 10 e vento teso per tutto il giorno da ovest, che porta come conseguenza l’uso della pista 32L.

Siamo consapevoli che potrebbe non accadere nulla, non è una esercitazione programmata con degli orari ben precisi, oggi potrebbero anche non volare, ma chi non risica non rosica e il meteo promette di diventare spettacolare, siamo fiduciosi!

Verso le 10, quando ormai la tensione è alle stelle, sentiamo iniziare le start up: si preparano due Devil, due Pante e un Freccia (Tornado Ids ed Ecr), e, dulcis in fundo, una formazione mista di Luce e Reapers, cinque F35A, due del 6 stormo e tre del 48th.

I decolli visti, dalla strada che costeggia il fondo pista, sono impressionanti, con i Tornado che passano appena sopra la recinzione tirando tutta la pista di decollo, mentre gli F35 “tirano su” a metà pista. Bene, non siamo venuti qua per niente! Mentre ci trasferiamo dal lato atterraggi, notiamo diversi spotters sparsi lungo la recinzione, soprattutto locali, attirati dalla novità.

Il primo Tornado è decollato poco prima delle 11, li aspettiamo di ritorno non più tardi delle 12.30. Ma c’è un cambiamento di programma, i due Devil, che dovrebbero essere i primi, dichiarano una emergenza per il gregario, il carrello anteriore è sceso e fissato ma pare che il ruotino non sia perfettamente allineato; vediamo che il leader si posiziona sotto e fa un controllo visivo, poi la coppia fa una passaggio a bassa quota sulla pista per un ulteriore controllo visivo, dopo di chè vengono posizionati dal controllore su Leno a 2000 piedi, in attesa del rientro degli altri velivoli.

E così atterrano in sequenza i due Pante e, poco dopo, arrivano in formazione di 5 gli F35, fanno l’apertura ed atterrano. Ora è possibile fare atterrare i due Tornado con il problema, il leader, che è una signorina, atterra per primo seguito dal gregario, che per fortuna atterra senza conseguenza alcuna. Ed ecco arrivare l’ultimo della serie Freccia double zero che si diverte, e ci diverte, con tre low approach, finti atterraggi senza posare le ruote sulla pista, infine si presenta al full stop ma sorpresa!

Una poiana volteggia esattamente sul sentiero di discesa e non se ne vuole andare, il pilota, già in corto finale, quando se ne accorge, scarta di lato e poi riallinea, e tutto si risolve per il meglio. Sono le 13 passate e direi che per la prima parte della giornata le emozioni non sono mancate! Adesso il dilemma è, voleranno anche nel pomeriggio? Alle 14 atterra un 346 del 61 stormo di Galatina, non abbiamo idea di che ci faccia qua.

Alle 14,09 il rullaggio di un Pante riaccende le nostre speranze, e presto si preparano anche un Freccia e i soliti Luce e Reaper, questa volta due Ami (sempre gli esemplari 6-03 e 6-04) e due Usaf. Poco dopo decolla anche il 346 Sphera 0-4. Mentre fotografo i 35 che decollano, arrivano i carabinieri per un controllo di rito, nessun problema e solita chiacchierata piacevole.

Gli ultimi sono decollati alle 15 meno dieci, al pomeriggio a Ghedi la luce è magica, specie in questo periodo che il sole è basso, ma rientreranno in tempo? Per fortuna l’angoscia viene dilazionata da Pante 0 4 che rientra e inizia a fare dei touch and go, ne farà 3 prima di atterrare definitivamente; dopo non molto rientra il Freccia, ormai mancano solo i 35. Invochiamo la Luce o meglio i Luce, mentre la luce reale scema e le nostre ombre diventano sempre più lunghe!

Quando cominciamo a perdere ogni speranza, alle 16.35 arrivano in formazione di 4 e si presentano all’atterraggio, gli F35 dorati, mentre il sole ancora indugia per qualche minuto dietro il filare dei pioppi alle nostre spalle, prima di abbandonare il campo. E’ andata bene, anche oggi abbiamo centrato l’obiettivo.

Last week, the author received a tip-off that four F35A fighter planes from the 493rd Fighter Squadron had landed in Ghedi. The aim was to share operating procedures with fellow F35s from the 6th wing based on their prior experience. Their arrivals sparked interest from locals who anticipated frequent flights throughout the week. After arriving amidst alternating weather conditions, the author and a companion spectated take-offs and landings, including a problematic Tornado aircraft that eventually landed without incident. The author concludes that the day was eventful and contemplates whether there will be more flights in the afternoon.


Esercitazione NATO Steadfast Noon 2023

20 ottobre 2023

Certo che i pianificatori della Nato hanno una bella fantasia: Steadfast Noon significa mezzogiorno stabile, fermo. Questo è il nome che è stato dato alla esercitazione che ha avuto inizio ieri con epicentro negli aeroporti di Aviano e Ghedi, ma che coinvolge anche aerei che provengono da Amendola, Gioia e altri aeroporti europei dal momento che lo scopo era quello di dimostrare la capacità di deterrenza nucleare.
Vari corridoi aerei portano a diverse aree di esercitazione con il fulcro più importante sul mare Tirreno a est della Sardegna. Con il meteo in procinto di guastarsi per molto tempo l’unico giorno buono è proprio quello di inizio: il 17 ottobre.

Si parte quindi per Aviano nottetempo per essere pronti a testata pista per i primi decolli. Di gente ce ne già abbastanza e altri arriveranno più tardi, perché la finestra di esercitazione oggi va dalle 11 alle 16. Però le Poiane stanziali usano la prima mattinata per compiere le loro sortite giornaliere e dalle 9 alle 9.30 decollano ben nove F16C, qualcuno fa bank verso di noi per salutarci, uno addirittura agita la mano in segno di saluto.

Bene la giornata si preannuncia interessante! Due sezioni dei sedici si chiamano Sabre e Venom come scopriremo più tardi. Nel giro di una oretta i sedici tornano, qualcuno fa touch and go a ripetizione e quando riattaccano ci mostrano la parte sottostante. Ovviamente gli atterraggi li abbiamo dati per persi, noi siamo qua per gli altri e cosi fanno quasi tutti quelli che sono li con noi. I nostri si fanno attendere perché in effetti i primi aerei decollano alle 11.40 : sono i tre Ghost, Tornado Luftwaffe del TLG33 di stanza a Buchel.

A seguire a breve intervallo due F16CD del 312 sqn della KLU olandese di stanza a Volkel, ce ne sono dieci ad Aviano in questo periodo e sarà l’ultima esercitazione per loro in attesa del passaggio agli F35. Poco dopo le Poiane ripartono, ci sono anche loro, 4 F16 Venom sfrecciano nel cielo azzurro.

Un breve intervallo ed è il turno di due F15E del 48 Fighter Wing di base a Lakenheath, ce ne dovrebbero essere quattro presenti qui. Subito dopo partono gli Alien, altri quattro F16CD olandesi. Ci affrettiamo alle auto perché di solito le missioni non durano mai più di una oretta abbondante e nel mentre altri due F16 Usaf si involano nel blu. La stradina nei campi che porta agli atterraggi è intasata di auto, siamo tutti qui in attesa, ma abbiamo sbagliato i conti e il tempo passa senza che nessuno ritorni.

Adsb ci chiarisce le idee, c’è una cisterna olandese A330 MRTT che circuita sul Tirreno, del resto se vogliono arrivare in Sardegna e tornare era logico che fosse così, in più la grande autonomia dei Tornado e degli F15 spiega il resto. Il primo aereo atterra che sono già passate le 13.30 e gli ultimi, i 4 Venom olandesi, rientrano in formazione alle 16 passate e sono stati fuori tre ore abbondanti.

L’attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena, in totale abbiamo visto decollare ed atterrare una trentina di aerei, Il lavoro è terminato, salutiamo gli amici e andiamo a farci un panino e una birra!

A Ghedi ci sono tre F16 del Belgio, il perché abbiano messo i Tornado qua e gli F16 a Ghedi resta un mistero che non sarà mai svelato!

So, the NATO folks had an exercise named Steadfast Noon, kicking off at Aviano and Ghedi airports, with planes from across Europe. Aiming to showcase their nuclear deterrent abilities, the exercise focused on the Tyrrhenian Sea, east of Sardinia. Everything started on October 17th, with a window for the exercise from 11 am to 4 pm. Some craft were F16Cs, others were F15Es, with the first ones taking off at 11.40 am. Long story short, about 30 planes flew, a long day but worth it. Then, off for a sandwich and a beer! But why place the Tornadoes here and the F16s in Ghedi remains a mystery!


Settima giornata al TIGER MEET 2023

13 ottobre 2023

La vita si divide in giorni normali(tanti) e giorni grandi(pochi). Sarà che è l’ultimo a Gioia, sarà che il cielo è azzurro splendido, sarà che mi sento in super forma, ma oggi è uno di quei giorni!

E allora fuori il ricevitore, oggi saremo al centro dell’azione! Alle 10 in punto parte l’E3C dell’Aeronavale e lo seguono tutti gli altri, con decolli di massa a breve distanza di tempo.

Il ground li guida alla 32L attraverso i punti India mike sierra november. Una volta decollati l’approach li indirizza verso gli initial points: Ramona Zulu, Elisabeth, Sierra. A molti viene richiesto di contattare Scudo sul channel two seven, che credo sia l’awacs. Call sign uditi: Holy, Falcon, Tiger, Shadow, Panther, Apple, Vulcan, Oscar, Double, Eagle. Veramente immersivo!

Oggi siamo 4 gatti, quasi tutti gente del posto, e non c’è pericolo e poi sono in un campo lontano dalla strada, dove i piloti fanno bank per allontanarsi. Alle 11,40 decido di spostarmi per non perdere gli atterraggi, il trasferimento tra auto e percorso a piedi di quasi 2 chilometri porta via quasi 40 minuti. Operazione riuscita, riesco a riprendere quasi tutti gli aerei decollati, compresi i due F16 turchi tigrati che sono uno spettacolo nello spettacolo.

Arrivo all’agriturismo, che è adiacente alla base, alle 13,20 e a bordo piscina dopo 10 minuti sento già le start up! Loro hanno i doppi equipaggi, mentre io sono un equipaggio singolo e devo correre! Arrivo alla pista di decollo che già parte il primo. Vi piace una vita senza respiro? Bene, venite al Tiger Meet a Gioia!

Nel pomeriggio riprendono le formazioni miste e i decolli sono più spaziati tra loro: alle 15,30 parto a razzo per raggiungere l’altro lato della pista. Arrivato alla testata 32L, dove presumo scendano, vengo fatto oggetto di attenzione da una camionetta della sicurezza dentro alla recinzione, quindi niente radio!

Risultato è che cominciano a scendere sulla 32R, prima volta finora. Per fortuna non mi devo spostare troppo, solo 500 metri!!! La camionetta mi segue, ma io sono fuori e faccio quello che voglio. Dopo una decina di atterraggi il controllore li devia sulla 32L e quindi ritorno indietro.

Finalmente la sicurezza mi molla e posso riaccendere la radio, ma ormai scendono tutti qui. Bellissimo l’Efa tedesco tutto tigrato nella luce calda del tardo pomeriggio.

È tutto finito, sono esausto, soddisfatto, rilassato ed euforico insieme.

È stata una settimana faticosa ma entusiasmante; ripercorro verso l’auto il lungo percorso nei campi inondati dal sole, con migliaia di scatti incredibili nel carniere e ricordi indelebili.

Il più bel Tiger Meet che abbia mai visto, complice il meteo costante bello, i tanti aerei presenti, i posti splendidi, la gente cordiale ed il Primitivo amabile di Gioia, che alla sera ti consola delle fatiche della giornata 🙂

In an exceptional day marked by resplendent skies, a lively routine is observed at Gioia del Colle military base, involving numerous planes and their pilots performing communication operations and tactical maneuvers. The author captures a deluge of takeoffs, including a spectacle from two Turkish F16s, followed by a multitude of landings. What follows is a constant rush of activity, an exhausting but thrilling experience that provides the author with countless, incredible photographs. The adventure concludes with a feeling of euphoria, relaxation, and satisfaction, complemented by the cheery company, lovely weather, and comforting evening local wine. The perfect Tiger Meet experience.


Sesta giornata al TIGER MEET 2023

12 ottobre 2023

Oggi riprendono le missioni e notiamo che la giornata è dedicata ai pacchetti misti, i composite flights. Partono subito infatti insieme un Efa, un Rafale, un F18 e un Gripen.

Queste operazioni servono ai piloti per imparare a svolgere missioni di vario tipo, quale interdizione, strike, dogfight, utilizzando aerei di caratteristiche differenti.

Per un accordo preso ieri tra noi spotters e diversi piloti, quando prendono quota eseguono un bank verso di noi per permetterci di riprenderli sul dorso. I decolli terminano verso le 11 e si ricomincia a correre se vogliamo assistere agli atterraggi.

Arriviamo trafelati appena in tempo, come al solito siamo solo noi, perché gli altri spotters, oggi quasi tutti stranieri, non conoscono il luogo e si limitano a riprendere i decolli. Tra gli altri arrivano un C27J, un Falcon Svizzero e un PZL Mielec M28 polacco. Infatti dopo una settimana di missioni alcuni materiali devono essere riforniti.

Particolarmente impressionante il passaggio in finale dei 2 HH101A Combat SAR con gli operatori laterali che ci salutano brandeggiando le armi. Il tempo di fare uno spuntino e arriva il momento di presentarsi per la missione pomeridiana, quella con le migliori condizioni di luce.

Parte subito l’E2C della Aeronavale, ma lo seguono solo 8 aerei di tipi differenti che è il leitmotiv motive della giornata. Poi però tutto si ferma, la start up di massa avverrà dopo 30 minuti ed è come una sinfonia in cui ogni strumento collabora alla armonia complessiva! Decidiamo pertanto di non aspettare che l’ultimo aereo sia decollato per spostarci in modo da non rischiare di perdere qualcuno di quelli che ritornano, del resto i primi otto sono persi comunque perché rientreranno prima.

Quando arrivano la luce è al top: gli Efa, i Rafale, e gli F18 si presentano in virata e ci passano sopra mostrando i colori delle livree tiger. Impressionanti i 2 F16 turchi, uno rosso e uno arancione e indimenticabile il bank infinito dell’Efa special color tedesco.

La lunga passeggiata, nella calda luce del tramonto, che ci riporterà all’auto è venata di tristezza, domattina il mio amico torna a casa, a me rimane un solo giorno e le schede sono quasi piene. Vedremo di inventarci qualcosa di nuovo per chiudere in bellezza.

Today, we’re back to observing mixed flight missions, including the Efa, Rafale, F18 and Gripen. These missions teach pilots how to handle different types of quests with varied aircraft. The takeoffs ended around 11 and a mad dash followed to catch the landings. Arriving just in time, we were alone because other spotters, mostly foreigners today, unfamiliar with the location, only capture the takeoffs. The afternoon mission is under the best light. Just when everything stops for a mass start up after 30 minutes, it’s like a precise symphony. Amazing views of the Efa, Rafale, F18, and unforgettable special color Efa’s endless bank. The sunset walk back to the car is sad as my friend leaves tomorrow, just one more day left for me and my memory cards are nearly filled.


Quinta giornata al TIGER MEET 2023

10 ottobre 2023

Alle 8 parcheggiamo presso il palazzetto dello sport di Gioia: da lì i pullman dell’aeronautica ci porteranno all’interno della base.

Appena arrivati dentro un Efa del 36 stormo fa bella mostra di sé, con le “orecchie” girate in basso, parcheggiato davanti al suo shelter: sbuchiamo nel piazzale principale davanti agli hangar e abbiamo una visione completa della 32 R dove sono parcheggiati fianco a fianco tutti gli special color presenti, transennati in modo corretto, non troppo stretti e rivolti verso il sole: uno spettacolo unico!

Se proprio ci vogliamo trovare un difetto, era meglio se erano girati con il muso a est anziché a ovest, ma sono minuzie da fotografi 🙂

Tutto lo spazio davanti agli hangar del 36 stormo è occupato dalle tende e dai banchetti dei reparti Tiger che vendono i loro gadget, dove facciamo debita scorta di magliette e patches.

Fermo un pilota turco con la tuta di volo arancione e un enorme tigre sulla schiena, gli chiedo se posso fotografarlo, acconsente e mi da una pacca sulla spalla quando se ne va!
Il pubblico non è numeroso e si divide nettamente in due tipologie: gli spotter veri che vengono anche da molto lontano, e la gente del posto attratta più che altro dalla novità dell’evento; in Puglia sono pochi i veri appassionati di aeronautica.

Passare in rassegna e fare le foto degli special colors è un vero delirio di colori, emozioni, passione, in una giornata di cielo terso e vento teso da nord. Ci godiamo insieme la grandiosità dello spettacolo e la rilassatezza e serenità del momento, senza ressa, fretta, o altri problemi, l’ambiente è decisamente friendly e tranquillo.

Non ho visto in giro una guardia armata, o avuto mai la sensazione che fossimo sotto controllo, eravamo tutti accomunati da un unica passione per l’aviazione, i piloti giravano come noi con le famiglie con la massima disinvoltura.

Oltre agli aerei special riusciamo ad immortalare gli F16 portoghesi e i Mirage e Rafale francesi; mentre in un angolo della display line sono schierati, perfettamente fotografabili, gli F16 del Belgio. Gli altri aerei operativi sono dislocati in aree più decentrate della base, che è molto vasta. Finito il lavoro verso le 12,30 usciamo dalla base e l’autobus ci riporta al parcheggio fuori Gioia.

Organizzazione perfetta, ben al di la delle mie aspettative, grazie Ami!
Diceva lo speaker che finora sono state svolte 450 missioni di vario tipo e domani si ricomincia. Naturalmente noi saremo lì ad aspettarli!

We parked at the sports complex in Gioia at 8 AM and were bussed into the airbase. As soon as we got there, we were greeted by an Efa from the 36th Squadron. Then we saw the whole airbase, filled with parked special colored aircraft, a sight to behold! The base was filled with pop-up stalls selling merchandise from various Tiger units. The crowd consisted of serious aviation enthusiasts and locals who were intrigued by the event. Despite the absolute thrill of being around these aircraft, the atmosphere was relaxed and friendly. We managed to snap photos of Portuguese F16s, French Mirage, and Rafales and Belgian F16s. At around 12:30, our day ended, and we were driven back to the parking lot outside Gioia. Perfect organization, beyond my expectations. Tomorrow, the experience continues and of course, we’ll be there.