Swiss Italy Flight Exercise – SIFEX 2025 Spotter day

(foto e testo a cura di Angelo Bottazzi)

Dal 26 maggio al 13 giugno 2025 la Swiss air force e l’AMI hanno effettuato un periodo di addestramento congiunto, denominato SIFEX 2025 (Swiss Italy Flight Exercise), con base all’aeroporto di Istrana, sede del 51°Stormo caccia “I Gatti Neri”.

Lo scorso anno una esercitazione analoga si era svolta nel mese di settembre e quest’anno il numero dei velivoli impiegati dagli svizzeri è salito a sei, tra cui un biposto. L’esercitazione ha visto l’impiego, da parte delle forze aeree svizzere, del Boeing F/A-18C/D Hornet, degli F 2000 Eurofighter Typhoon del 132 gruppo volo del 51°Stormo, degli F-35A del 6°stormo di Ghedi, nonché degli F16C del 31FW dell’Usafe di stanza ad Aviano.

L’obiettivo era quello di mettere alla prova il livello di addestramento dei piloti svizzeri in confronto a quello dei piloti italiani, per garantire ad entrambi un aumento della prontezza operativa e migliorare la qualità nel campo della difesa aerea tra nazioni confinanti.

Il focus della esercitazione verteva pertanto sul combattimento aria-aria, sia oltre che entro la visuale, e le missioni si sono svolte prevalentemente sul mare Adriatico.

Risalto è stato dato alla pianificazione di operazioni tattiche complesse, dato l’impiego di aeromobili con caratteristiche diverse, provenienti da diverse basi sul territorio.  Di particolare interesse per i piloti svizzeri il potersi confrontare con l’F35, il caccia di quinta generazione che in futuro sarà la loro prossima cavalcatura.

Il 51°Stormo ha garantito il supporto logistico ed operativo ai velivoli F18, fattore questo di ulteriore integrazione tra le due aeronautiche. In data 10 giugno, poco prima del termine della esercitazione, sulla base di Istrana è stato organizzato uno spotter day dedicato al gruppo dei Gatti Neri, gli appassionati di aviazione che supportano con la loro passione le attività del reparto. Pertanto il sottoscritto ed un amico, entrambi facenti parte di detto gruppo, siamo stati invitati a partecipare.

Alle 8.30 siamo in coda davanti ai cancelli della base di Istrana, la fila si scioglie rapidamente ed entriamo con le auto, previa rapida verifica da parte dei militari preposti al controllo, del titolo di ingresso. Parcheggiate le auto, saliamo sui pullman dell’aeronautica che ci portano nella zona dove potremo assistere alle attività della esercitazione. Questa zona è situata nei pressi della torre di controllo, nel prato davanti al piazzale dove ha la sede il nucleo antincendio del reparto; siamo a un centinaio di metri dall’asse della pista e rigorosamente con il sole alle spalle.

La giornata è calda ma ventilata e non c’è una nuvola in cielo, in tutto saremo circa centocinquanta persone, abbiamo tutto lo spazio necessario, tanto che durante il periodo che saremo dentro la base riusciamo a cambiare posizione tre volte senza problemi.

L’atmosfera è rilassata ed amichevole, il personale preposto al controllo è gentile e ci mette a nostro agio. Nello spazio coperto del nucleo antincendio è stata allestita una piccola zona dove possiamo avere gratuitamente bevande fresche e panini; c’è anche un banchetto che vende abbigliamento e patches create per l’occasione e dei reparti coinvolti nell’esercitazione.

Da segnalare che buona parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza. Un po’ prima delle 10 iniziano le start up, i primi sono gli svizzeri, con la puntualità che li caratterizza, come già verificato in una precedente visita, fuori dalla base, effettuata la settimana precedente.

Per comodità operativa nella prima missione gli svizzeri, che sono dislocati nel lato ovest della base, decolleranno dalla 08, mentre i nostri Efa, posizionati sul lato est, decolleranno dalla 26.

La posizione di ripresa è ottima, ed ecco che arrivano per un passaggio basso due F16 dei Triple Nickel, che nel corso della giornata passeranno altre due volte. E’ poi la volta del decollo del primo Typhoon, che stacca proprio di fronte a noi e si esibisce in una vertiginosa arrampicata verticale a full ab!

In totale partiranno 4 F18 e 3 Efa. Terminati i decolli della prima missione, abbiamo tempo per far decantare l’adrenalina prodotta in quantità. La prima missione dura poco più di un’ora. Quando rientrano formano un pattuglione composto da F18, Efa ed F16 insieme.

Gli atterraggi, che avvengono per la 26, non è possibile riprenderli se non quando hanno già le ruote a terra, siamo infatti quasi esattamente a metà pista, ci sfilano comunque davanti, gli F18 con l’enorme aerofreno alzato in mezzo alla doppia deriva e gli Efa con il muso alzato fino alla fine della corsa di atterraggio.

L’ultimo Efa prima di atterrare per la 08 ci diverte con un passaggio basso ed un finto atterraggio con richiamata finale con il carrello fuori. Tra una missione e l’altra arriva all’atterraggio un AB412 dei Carabinieri forestali, che percorre a bassa quota tutto l’asse della pista prima di atterrare.

Ripartirà dopo poco più di mezzora. La seconda missione avviene intorno alle ore 13 e ne fanno parte solo 4 F18C svizzeri, che probabilmente dovranno confrontarsi con gli F35 di Ghedi.

I decolli degli F18 a pieno afterburner sono impressionanti, data la ridotta distanza di osservazione, staccano le ruote dalla pista appena prima del nostro spot e ruotano in piena retrazione del carrello quando sono di fronte a noi.

A riprova che questa missione include gli F35, ecco arrivare sul cielo campo l’esemplare 6-06 che effettua due finti atterraggi lasciandoci a bocca aperta! Poco dopo gli svizzeri sono di ritorno ed atterrano in doppia coppia, la missione è durata una oretta scarsa e sarà la più breve della giornata.

A questo punto, dato che ci avevano detto che la nostra sessione sarebbe terminata verso le 14.30, ci apprestiamo a salire su uno dei bus, ma gentilmente un militare ci informa, con nostra somma soddisfazione, che se vogliamo possiamo rimanere, perché l’orario d’uscita è stato posticipato intorno alle 16. 

Abbiamo così la possibilità di assistere anche ai decolli della terza ed ultima missione della giornata. Alle 15.30 circa partono, tutti dalla 08, quattro Efa in full military e 4 F18 a pieno ab.

Che dire abbiamo avuto il massimo che si poteva avere.

Un ringraziamento sentito a tutto il personale che ha reso possibile questa splendida giornata, alla pazienza, la gentilezza e la disponibilità dimostrata in ogni momento dell’evento. Gatti Neri siete sempre i numeri 1! Alla prossima.

Per non farci mancare nulla riusciamo comunque, una volta usciti dalla base, a riprendere gli atterraggi che avvengono dalla 08 intorno alle 17, l’ultima è la missione più lunga!

From May 26 to June 13, 2025, the Swiss Air Force teamed up with the Italian Air Force for SIFEX 2025 at Istrana airport, home of the 51st Fighter Wing. This year, six Swiss aircraft participated, including an F/A-18C/D Hornet and Eurofighter Typhoons, with the aim of enhancing pilot readiness through air combat training over the Adriatic Sea. A highlight was a day for aviation enthusiasts, where they watched various aircraft take off and land while enjoying refreshments. It was a relaxed and friendly atmosphere, showcasing impressive maneuvers and coordinated operations. Major props to the crew for a fantastic event!

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