(a cura di Angelo Bottazzi)
Il 31° Fighter Wing ha celebrato il suo 31° anniversario di permanenza in Italia sulla base di Aviano, dal 19 al 22 maggio. Il wing fu infatti trasferito in Italia nel lontano 1994, e da allora ha vissuto una intensissima attività operativa.
Il 31st Fighter Wing è composto da 4 unità: un Gruppo Operazioni, un Gruppo Manutenzione, un Gruppo Medico e un Gruppo di Supporto: Il Gruppo Operazioni è formato dalle due unità di volo, 510th Fighter Squadron “Buzzards” e 555th Fighter Squadron “Triple Nickel”, e da quella di supporto operazioni, 31st Operations Support Squadron.


I due squadroni sono dotati di caccia bombardieri multiruolo Lockheed-Martin F-16C/D Fighting Falcon, che si distinguono per la striscia colorata alla sommità della deriva: viola per il 510th FS e verde per il 555th FS.


In qualità di reparto operativo dell’Usaf in Europa dislocato più a sud, il reparto è stato coinvolto in tutte le operazioni svolte nel periodo nei Balcani, nel nord Africa e recentemente nel medio oriente. Il suo motto, “Return With Honor”, campeggia sul gate principale di accesso alla base a ricordare l’impegno e i valori del personale del reparto.
Mercoledì 21 maggio, nel quadro di questa celebrazione, è stato organizzato uno spotter day al quale ho avuto la possibilità di partecipare con un amico.

Il ritrovo è nel parcheggio di un supermercato sulla strada principale che proviene da Pordenone alle 12.30. Noi però arriviamo alle 8 del mattino e riusciamo ad assistere e riprendere l’attività di volo che inizia presto con il decollo di diversi F16 del wing che, caratteristica dell’evento, svolgono missioni congiunte con aerei della Marina Militare, della Polemikí Aeroporía (HAF) greca e della Slovenia.

La marina italiana è presente con un F35B ed un AV8B Harrier II, la Haf con due esemplari di F16C, mentre la Slovenia porta in volo due Pilatus PC9M.




Nel corso della mattinata riusciamo ad osservare i decolli e gli atterraggi di diverse missioni miste, con una durata media intorno all’ora di volo, per un totale di una dozzina di velivoli, nonostante il tempo prevalentemente nuvoloso, e anche l’atterraggio di 5 F16 SP del 52th FW provenienti da Spangdahlem in Germania, che pare restino per qualche tempo ad Aviano.

Nel mentre che raggiungiamo il punto di ritrovo previsto, arrivano 3 Eurofighter del 51 stormo di Istrana che, dopo avere circuitato, atterrano.

Al ritrovo troviamo 4 pullman dell’aeronautica e dopo avere verificato la presenza del personale registrato veniamo condotti all’interno della base.

Non siamo tanti, meno di 200 persone, tra cui i soliti noti, e dopo un circuito in pullman della perimetrale interna all’aeroporto, veniamo fatti scendere di fronte al piazzale, posto sul lato sud, quindi con il sole alle spalle, che nel frattempo è uscito dalle nuvole e ci accompagnerà durante tutta la permanenza in aeroporto.

Qui è stata allestita una piccola ma interessante mostra statica. Sono presenti i tre Efa del 51 stormo: gli esemplari 51-13, 51-23 e 51-39

1 F16C greco, l’esemplare 016; 1 F16C AV350, uno special color che ricorda l’operazione Rolling Thunder

un PC9M sloveno, l’esemplare 62 e dulcis in fundo l’AV8B Harrier II, l’esemplare 07 con un bellissimo Wolf sulla fusoliera


Mentre ci incamminiamo sul piazzale incontriamo il comandante della base, il generale Clark, che ci augura buon divertimento.

Molto apprezzata dai partecipanti l’installazione di fronte alla statica di una piattaforma mobile, dove saliamo a turno, che ci dà la possibilità di riprendere gli aerei dall’alto. Caratteristica assolutamente inusuale, in questo genere di eventi, è che gli aerei non sono transennati e, dato che siamo in pochi e ci lasciano muovere piuttosto liberamente all’interno dell’area, abbiamo la possibilità di riprenderli senza problemi; anche l’Efa 51-13 durante le operazioni di rifornimento.

Mentre riprendiamo gli aerei parcheggiati, sulla pista stanno effettuando le prove, un HH-60W Jolly Green II e un F-16 AV, di una operazione di ricerca e soccorso in combattimento e supporto aereo ravvicinato (CAR) in collaborazione con il personale di terra.

E’ presente anche il demo team F16 della Pacaf che utilizzando un 16 della base, l’AV102, effettua numerosi passaggi a velocità sostenuta e virate ad alto numero di g.

Il giorno dopo è previsto l’esibizione delle Frecce Tricolori, per la cerimonia ufficiale a porte chiuse, ma il meteo è previsto in deciso peggioramento e dopo avere assistito, fuori dalla base, agli ultimi decolli ed atterraggi, compreso un volo radente proprio sopra di noi dell’HH-60W, anche noi rientriamo alla base di partenza.
The 31st Fighter Wing just celebrated its 31st anniversary in Italy at Aviano Base! Since moving there in 1994, it’s been busy with operations across the Balkans, North Africa, and the Middle East. The wing includes four groups focused on operations, maintenance, medical support, and overall logistics, flying F-16s with unique colors for each squadron. During the anniversary, a spotter day allowed visitors to watch mixed missions with other country’s aircraft. Despite cloudy skies, attendees enjoyed a close-up look at various planes, including F-35s and Harriers, and the day ended with thrilling aerial displays from the demo team. It was an awesome celebration!
