Gran Premio dei Sei Laghi 2024 – Trofeo Villa d’Este – AeroClub Como

19 settembre 2024

Gran Premio dei Sei Laghi, Trofeo Villa d’Este
Un unicum nel mondo, un legame che lega Aero Club Como e Villa d’Este dal 1913
Aero Club Como
20- 21 settembre 2024

La manifestazione, da quando è nata nel 1913, è stata fin da subito accolta con favore da piloti, spettatori, giornalisti, ed ancora dal Grand Hotel Villa d’Este, che nei giorni di quella prima competizione divenne la postazione ideale dotata di moderne tecnologie.
Quei giorni (5-6-7-8 ottobre 1913) siglarono l’inizio di una partnership tra Aero Club Como e Villa d’Este, riconsolidatasi l’anno scorso e riconfermata quest’anno in occasione del Gran Premio dei Sei Laghi Villa d’Este.

Dal 1913, di edizione in edizione, l’attesa ed il compiacimento di poter organizzare sul Lario una gara internazionale per gli idrovolanti crebbe, con grandi aspettative sul territorio, sia da parte del ‘neonato’ Aero Club Como sia da parte del Grand Hotel Villa d’Este che ambiva a riavere ospiti celebri aviatori, che già ben ne conoscevano l’accoglienza e l’unicità ed ancora sarebbero tornati.

Avvengono metamorfosi, pensate però per valorizzare e attualizzare un’importante eredità storica e aeronautica, e creare attesa anche in chi non appartenga alla sfera degli addetti ai lavori, ed ecco che la gara, da quest’anno, con una grafica ed un concept rivisti, diventa Gran Premio dei Sei Laghi- Trofeo Villa d’Este, 20 – 21 settembre 2024: 18 gli equipaggi iscritti, 36 i partecipanti, con alcuni idrovolanti provenienti dall’estero, e nel complesso 12 partecipanti, tra piloti e navigatori, non italiani (un terzo dunque dei concorrenti rappresenta realtà internazionali); 5 sono le donne iscritte alla gara, e questo parterre promette un’edizione densa di colpi di scena e coups de théâtre.
Le delegazioni estere contemplano anche una prestigiosa rappresentanza, per la prima volta concorrente alla gara, proveniente dal Regno Unito, e appartenente allo Royal Air Squadron, già in visita nel 2023.

Ad aggiungere pathos e adrenalina, in un contesto sempre caratterizzato da grande fair play, sarà un equipaggio di giovanissimi piloti, provenienti dall’Istituto Casnati, che, conseguito il PPL presso la Scuola di Volo di Como, si misureranno in gara; ancora, vi sarà una delegazione proveniente dall’Università Bilim di Antalya, le cui promesse dell’aviazione turca, per una partnership sottoscritta in esclusiva con Aero Club Como, prendono l’abilitazione idro (sep-sea) sul Lario. A partecipare sarà nuovamente Tayra Lokumcu, in equipaggio con Enrico Guggiari, Presidente Aero Club Como. Proprio l’Università di Antalya offrirà, a coloro che si posizioneranno primi in classifica, un viaggio in Turchia.

L’operazione filatelica, da anni voluta e curata da Cesare Baj, già Presidente di Aero Club Como, che contempla l’annullo postale e una serie di cartoline, è dedicata nel 2024 a Francesco Agello (1902-1942), autore del primato mondiale di velocità su idrovolante, conseguito nell’ottobre 1934, su un Macchi-Castoldi 72, quando raggiunse la velocità media di 709,202 km/h, record ancora vigente, a distanza di quasi un secolo.
Partners dell’iniziativa sono il Circolo Filatelico Canturium, rappresentato dal Presidente Carlo Marelli, e Poste Italiane per l’annullo.

Il giorno della gara (sabato 21 settembre, a partire dalle ore 10.00), vedrà una sorpresa, pensata per coinvolgere la cittadinanza e tutti quelli che orbiteranno di fronte all’hangar, per avere una cronaca efficace e coinvolgente, di tutto quello che avviene, uno speaker, già abituato a raccontare in presa diretta eventi automobilistici: Giuseppe Macchi, giornalista dal 1982, già speaker di eventi motoristici di successo, tra cui il Motor Show Bologna, la 1000 Miglia, Targa Florio e curatore dell’ufficio stampa di rally celebri come il Villa d’Este Trofeo Aci Como e altri eventi internazionali.
Beppe Macchi si muoverà in un ambiente, definito, ‘Aero Village’, che si estenderà nell’area antistante all’hangar, uno spazio ideato per i partners, per gli ospiti e per coloro che ameranno raggiungere il piazzale nei momenti più salienti di decollo e ammaraggio, o di attesa.

Non mancheranno inoltre intrattenimenti musicali: nel contesto della gara suonerà un quartetto, composto da tromba, piano, basso e batteria, specializzato in musica swing-jazz, diretto dal trombettista Roberto Papis, che, successivamente, in occasione della premiazione, suonerà in forma di trio (tromba, piano, basso) e accompagnerà un soprano, a rappresentare la delegazione turca.

Programma
Venerdì 20.09.2024

Arrival of teams and airplanes
Aeroclub Como
09:00-16:00

Welcome dinner
Yacht Club Como
19:30

Sabato 21.09.2024

Briefing
Aeroclub Como
09:00

Run 1 – Start
10:00

Run 2 – Start
12:30

Run 3 – Start
14:30

End of race
16:00

Awarding and gala dinner
Aeroclub Como
19:30

Domenica 22.09.2024

Teams and airplanes departure
Aeroclub Como
09:00-11:00

Per info: https://www.granpremiodeiseilaghi.com/

The Gran Premio dei Sei Laghi, Trofeo Villa d’Este, is set for September 20-21, 2024, marking a historic partnership between Aero Club Como and Villa d’Este that dates back to 1913. This year’s event will feature 18 teams, including international participants, with a mix of seasoned aviators and a group of young pilots ready to take to the skies. The competition promises excitement with activities like a special postal cancellation commemorating aviation pioneer Francesco Agello. Plus, live commentary and jazz performances will amp up the atmosphere. It’s a blend of tradition and modern thrills, making it a must-see!


Frecce Tricolori: personale e velivoli rientrati alla base di Rivolto, concluso il North America Tour

6 settembre 2024

Un ritorno in Nord America, per le Frecce Tricolori, atteso oltre 32 anni, che le ha riportate sui luoghi più iconici del Canada e degli Stati Uniti con 9 air show internazionali e 17 sorvoli

Autore: T.Col. Debora Corbi

Con l’atterraggio dei velivoli sulla base aerea di Rivolto, si è ufficialmente concluso il NAT – North America Tour, un ricco programma di esibizioni – 9 air show internazionali e 17 sorvoli – che ha riportato l’Aeronautica Militare, con le Frecce Tricolori, sui luoghi più iconici del Canada e degli Stati Uniti, alcuni mai sorvolati prima dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale, dopo 32 anni dal tour Columbus del 1992, in occasione delle celebrazioni per i 500 anni della scoperta dell’America.

Partito ad inizio giugno da Bagotville, in Quebec, per celebrare i 100 anni della Royal Canadian Air Force, forza aerea con la quale l’Aeronautica Militare – ad un anno dal proprio Centenario del 2023 – condivide una storia centenaria fatta di tradizioni e valori comuni, il North America Tour ha rappresentato una straordinaria opportunità per mettere in vetrina l’eccellenza del made in Italy ed i valori di unità, passione e professionalità di cui l’Aeronautica Militare, attraverso le Frecce Tricolori ed i suoi reparti operativi, è ambasciatrice in tutto il mondo, nonché le capacità di proiezione logistica di personale ed assetti aerei a migliaia di chilometri dalla madre Patria.

Tanti i luoghi e le regioni del Nord America interessate dal Tour – dalle province del Quebec, all’Ontario, l’Alberta e la British Columbia in Canada, agli stati americani della California, il Winsconsin, l’Illinois, il Nevada, l’Arizona, lo stato di New York, la Virginia, il Maryland, la Pennsylvania, lo stato di Washington e Rhode Island – un vero e proprio abbraccio tricolore che ha unito sotto un’unica bandiera la grande comunità italo-canadese e italo-americana, regalando emozioni indimenticabili ai tanti appassionati e cittadini americani che hanno assistito alle diverse manifestazioni. Le immagini spettacolari delle esibizioni e dei sorvoli sulle località più note del nord America hanno fatto il giro del mondo, con le Frecce Tricolori in volo su luoghi e paesaggi unici come il Grand Canyon e la Monument Valley, le Cascate del Niagara, il Golden Gate Bridge a San Francisco, Chicago, New York, Washington, sulle città canadesi di Toronto, Montreal e Ottawa.

Il lungo viaggio di ritorno del personale e degli assetti aerei ha previsto una prima tappa sulla base aerea di Bagotville, in Quebec, dove il tour era partito ad inizio giugno, per le operazioni di riconfigurazione dei velivoli PAN per il volo oceanico; da lì il rientro è proseguito, dopo un ulteriore scalo sulla base canadese di Goose Bay, lungo le tappe in Groenlandia, Islanda, Scozia, Paesi Bassi, fino ad arrivare in Italia, sulla base di Rivolto, sede del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico.

“Sono veramente fiero e orgoglioso per quanto è stato portato a termine dalla Forza Armata con questo Tour”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti. “È stata una grande impresa collettiva, di squadra, uno sforzo innanzitutto organizzativo che ha visto diversi assetti e reparti operativi e logistici dell’Aeronautica Militare lavorare con impegno e passione”. “Ancora una volta – ha aggiunto il Capo di Stato Maggiore – la Pattuglia Acrobatica Nazionale ha dato il meglio di sé e l’entusiasmo che abbiamo riscontrato in tutte le città coinvolte da questo straordinario viaggio nel nord America ne è la conferma. Il NAT24 è stata una dimostrazione della professionalità e delle capacità degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare ed una vetrina importante per tutta la Difesa italiana e per le eccellenze del made in Italy”. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, presente il 21 agosto insieme al Generale D.A. Maurizio Cantiello, Addetto per la Difesa e la cooperazione per la Difesa in USA e Canada, all’air show “NATO Joint-Power Demonstration” di Virginia Beach-Norfolk per il 75° anniversario dell’Alleanza Atlantica, ha voluto anche sottolineare l’importanza di essere presenti in questa circostanza “a rappresentare idealmente tutta la Difesa ed il Paese e dare un segnale di forza, compattezza e di impegno per l’Alleanza”.

Nell’occasione, oltre alle Frecce Tricolori, è stato possibile ammirare un altro pezzo di Italia e di Aeronautica Militare: all’air show, infatti, ha preso parte anche una formazione di velivoli T38C Talon e T6 Texan II della Scuola di volo internazionale ENJJPT (Euro Nato Joint Jet Pilot Training) di Sheppard, dove piloti istruttori e personale dell’Aeronautica Militare si occupa della formazione di piloti della Forza Armata, proprio sul velivolo T6 Texan II .

Il NAT24 è stata un’attività piuttosto complessa, che ci ha portato ad operare a grande distanza dalla madre Patria”, ha sottolineato il Comandante del rischieramento, Colonnello Stefano Pietropaoli. “Durante il tour abbiamo toccato circa 30 località del Nord America – tra air show, sorvoli e scali tecnici – e tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di diversi reparti e realtà operative dell’Aeronautica Militare, al preziosissimo supporto dell’Ambasciata e delle Sedi Consolari italiane e ad un lavoro di squadra che ha reso, di fatto, autonomo il reparto per tutta la durata del tour: dalle operazioni di volo, alla logistica, alla manutenzione, sino ad arrivare al supporto amministrativo, ma anche gli aspetti di comunicazione, sanitari e quelli legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare, due C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa hanno assicurato il trasporto di materiali e personale per l’intero tour ed il S.A.R. oceanico, mentre assetti KC-767, G550 e P-72 sono stati impegnati a supporto delle trail oceaniche di andata e ritorno”.

“Guidare le Frecce Tricolori in questa occasione storica”, ha dichiarato il T.Col. Massimiliano Salvatore, Comandante del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico PAN, “è stata un’esperienza indescrivibile, che ho vissuto come una grande responsabilità e con autentico orgoglio. Abbiamo attraversato l’Oceano Atlantico, raggiunto la costa del Pacifico volando fino alla California, sorvolando i luoghi più iconici di un intero continente e mostrando al pubblico, e in particolare ai tantissimi italiani e italo-americani accorsi, le tradizioni acrobatiche che da oltre sessant’anni rendono uniche nel mondo le Frecce Tricolori. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza lo sforzo collettivo dell’intero Reparto e le fondamentali componenti di supporto della nostra Aeronautica Militare. Abbiamo scritto un’altra pagina memorabile del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico e non potrei essere più fiero di quanto realizzato da ognuno dei miei uomini”.

Le attività nel tour sono state moltissime: dagli incontri con le comunità italiane, con le associazioni culturali, con i Consolati italiani, con il pubblico che ha affollato gli spazi espositivi che, di volta in volta, sono stati allestiti dall’Aeronautica Militare sui luoghi delle manifestazioni aeree. Immancabile, sia per i grandi che per i bambini, la foto ricordo con Roger, la mascotte dell’Aeronautica Militare. 


Open Air-Port Riviera – Lodrino (CH) – 24 Agosto 2024

2 settembre 2024

(testo e foto a cura di Renato)

Con un bel gruppo di soci siamo partiti in pullman da Lurate Caccivio alle 8 di mattina alla volta di Lodrino, in Svizzera, per partecipare all’Open Air-Port Riviera 24 che aveva lo scopo di celebrare l’acquisizione del diritto di superficie dell’aerodromo di Lodrino e di presentare il dinamico sviluppo delle attività civili all’interno del sito, centro di eccellenza nel campo della formazione aeronautica.

L’evento ha anche incluso una giornata di porte aperte, permettendo ai visitatori di esplorare le aziende presenti nell’area, come RUAG SA, Karen SA e Heli-TV, che operano nel settore della manutenzione e del trasporto aereo civile e militare.

Durante la giornata, abbiamo potuto godere di una varietà di attività ma la prima tappa, accolti dall’amico Sandro Longhini, è stato l’hangar manutenzioni di RUAG SA dove facevano bella mostra i Pilatus PC7 Team di Swiss Air Force e i Pilatus PC6 Turbo Porter

Sandro ha illustrato le attività di RUAG nell’attività legata alla manutenzione, riparazione e revisione durante l’intero cicli di vita degli aerei. Con grande professionalità ci ha spiegato l’importanza della sicurezza, delle procedure operative e di controllo e la responsabilità che i tecnici hanno nello svolgimento delle proprie attività.

Lasciata la sede RUAG, dopo il sciogliete le righe, a piccoli gruppi abbiamo potuto esplorare le varie attività con appuntamento per il pranzo nell’area ristorazione dell’aeroporto.
La sede KAREN ha messo in bella mostra alcuni elicotteri in manutenzione. KAREN SA è centro di eccellenza per la manutenzione di elicotteri Leonardo e Bell oltre avere una propria flotta per il trasposto passeggeri e una scuola per piloti e tecnici.

In aeroporto è presente anche il SWISS DRONE COMPETENCE CENTER, per la ricerca tecnologica e la sperimentazione di applicazioni innovative con l’utilizzo di droni.


La prima esibizione in programma è stata quella degli Swiss Parawings

I paracadutisti sono l’unica squadra di esibizione dell’Esercito Svizzero composta esclusivamente da truppe della milizia.

Nella loro performance hanno esibito, oltre alla bandiera nazionale anche le bandiere dei gruppi di appartenenza tra cui la leggendaria Compagnia di ricognizione paracadutisti 17, che appartiene al Comando delle Forze Speciali KSK.

Molto bella da osservare anche l’attività sul campo di recupero, piegatura e ricomposizione del paracadute.
Il battesimo del giorno l’abbiamo avuto durante la pausa pranzo quando una nuvola ha voluto mettere a dura prova la nostra capacità di sopravvivenza. Armati di k-way e ombrelli, sotto un pergolato d’uva, abbiamo difeso a denti stretti i nostri panini e tramezzini.
A seguire molti sorvoli di aerei tra cui:

Pilatus PC-7 Team


Il Pilatus PC-7 Turbo Trainer è un aereo turboelica biposto con carrello di atterraggio retrattile progettato per l’addestramento al volo militare e civile. Le due cabine di pilotaggio, disposte una dietro l’altra, sono dotate di strumenti di volo e navigazione che consentono un addestramento avanzato al volo strumentale.

Nell’Aeronautica Militare Svizzera, il PC-7 viene utilizzato per l’addestramento di base, per la selezione di nuovi piloti militari, per i voli di collegamento e, naturalmente, per le dimostrazioni del PC-7 TEAM.
Pilatus PC-6 Turbo Porter


Noto per le sue capacità di decollo e atterraggio “corto”, tanto da essere definito dalla fabbrica “The world leading STOL”.

Viene ampiamente utilizzato da operatori umanitari, centri di paracadutismo e forze aeree e militari. Grazie alle sue prestazioni il PC-6 è stato utilizzato per compiere diversi record e, una curiosità, il Pilatus Porter PC-6/B2H2 F-HDEY fu utilizzato nel film della serie 007 GoldenEye.
Pilatus P-3


In servizio dal 1953 quando la Pilatus Aircraft iniziò lo studio di un nuovo aereo da addestramento in grado di soddisfare i requisiti delle Forze Aeree Svizzere: un velivolo robusto, realizzato interamente in metallo con un carrello retrattile, capace di resistere alle rigide temperature del paese elvetico, un abitacolo spazioso e molto luminoso e due posti in tandem.
Biplano HB-UUF


Bücker Bü 131 Jungmann biplano monomotore biposto da addestramento basico prodotto dall’azienda tedesca Bücker Flugzeugbau GmbH negli anni trenta ed utilizzato durante il periodo prebellico nelle scuole di volo della Luftwaffe.

Utilizzato anche dalla Regia Aeronautica italiana (come prede di guerra jugoslave) e naturalmente, come questo esemplare, dalle Forze Aeree Svizzere.
Pipistrel Velis Electro HB-SYP


Oggi il Velis Electro è il primo aereo elettrico certificato, completamente approvato per l’addestramento dei piloti nelle operazioni Day VFR ( Visual Flight Rules) in oltre 30 paesi.
Piper PA-32RT Lance

Piper PA-32RT Lance

L’Associazione Robin Ticino a Lodrino dal 2020, è un’associazione di appassionati del mondo dell’ala fissa e di quella rotante. Con il Piper in dotazione organizza voli panoramici sorvolando i più panoramici luoghi della Svizzera.
Aliante Anteres 20E


Un aliante con un motore elettrico ad elica che permette il decollo autonomo:


Lasciato il bordo pista dell’aeroporto, sulla via del ritorno all’autobus, abbiamo raggiunto l’hangar di Heli-TV

una importante azienda specializzata in trasporti con elicotteri e, in tale contesto, occupa indubbiamente una posizione privilegiata e da protagonista in Svizzera nella dislocazione di merci, nel montaggio di linee elettriche e case prefabbricate, nelle operazioni di esbosco, di taglio di alberi, come pure in tutti quei campi in cui l’impiego dell’elicottero si rivela non soltanto utile ma spesso indispensabile.

Nel prato adiacente, in occasione dell’evento Heli-TV ha organizzato per i visitatori un servizio di voli panoramici in elicottero.

Una bella giornata passata insieme ai soci ed amici, immersi in una realtà aereonautica Svizzera da ripetere sicuramente il prossimo anno 🙂

Alright, 8 Club Magiche Frecce Tricolori and a bunch of friends took a trip to Lodrino in Switzerland for the Open Air-Port Riviera 24. They checked out aircraft maintenance at RUAG SA and KAREN SA, saw a drone research center, and even caught an amazing show by the Swiss Parawings. They also witnessed some impressive airplane displays, including the Pilatus PC-7 Team and the Pilatus PC-6 Turbo Porter. Despite a little rain during lunch, they had a blast and are already planning to do it all over again next year.