Regalo di Ferragosto ad Aviano

(testo e foto a cura di Angelo Bottazzi)
Finite le vacanze estive e tormentati dall’anticiclone africano aspettiamo rassegnati il periodo autunnale, di solito più favorevole alle esercitazioni aeronautiche. Ma ecco che, alla fine della settimana che precede il ferragosto, riceviamo la notizia, dalle nostre fonti di intelligence, che ad Aviano si aspettano per il giorno successivo 10 F35A e 4 F15E, che resteranno fino al 16/8.

Gli aerei sono tutti inquadrati nel 48th fighter wing di stanza alla Raf Lakenheath.

I lightning II appartengono al 495th fighter squadron, le Valkyries, ed erano già venuti ad Aviano a metà gennaio. Si vede che gli piacciono i periodi alternativi!

Gli F15E Strike Eagle sono del 494th fighter squadron, caratterizzati dalla striscia rossa bordata di bianco sulle derive. Veniamo a sapere che una parte degli F16 del 31Fw è in missione in medio oriente e probabilmente questo rischieramento è frutto dello spazio resosi disponibile e dall’esigenza di non ridurre troppo l’efficienza operativa della base di Aviano, in un periodo “caldo” in tutti i sensi. Nonostante il motto dei Valkyries sia “Cattive notizie”, questa per noi è una gran bella notizia!

Dal punto di vista fotografico agosto non è certo il mese più favorevole, luce pessima, coltivazioni in atto che limitano molto gli spostamenti, gli impianti di irrigazione che sono una minaccia costante, ma il tempo è stabile e la lunga astinenza fa sì che, incuranti del caldo insopportabile, andiamo su in due giorni differenti. L’8 di agosto siamo già operativi in zona decolli, è il primo giorno di attività, sono arrivati il giorno precedente e c’è parecchia gente, anche spotters stranieri, austriaci e olandesi. Alle 8.30 cominciano i decolli in coppia, partono in successione 8 F35 e 5 F16.

Alle 10 siamo già pronti agli atterraggi perché sappiamo che stanno arrivando i 15 da Lakenheath! Arrivano in formazione stretta di quattro, aprono e vengono all’atterraggio. Nemmeno il tempo di respirare che si sta già preparando la seconda missione del mattino ed infatti verso le 10.30 ripartono gli stessi 13 aerei della prima missione.

Come spesso accade i piloti degli F16 fanno bank sul lato destro per farsi riprendere dai fotografi. Dall’esame delle matricole poi scopriremo che uno dei 35 è un esemplare diverso, per cui alla fine della giornata ne avremo visto volare 9 su 10, di questi solo 3 sono gli stessi esemplari che erano venuti a gennaio. Al rientro gli F16 effettuano diversi low approach e lo stesso fanno gli F35, simulando atterraggi con circuito sia dal lato destro che da quello sinistro, con avvicinamenti a volte parecchio “ripidi” e riattaccata finale che manda tutti in brodo di giuggiole! Prima di mezzogiorno sono tutti rientrati.

Le voci dicono che nel pomeriggio voleranno, ma anche che sono previste missioni notturne, nel dubbio preferiamo rifocillarci dal ristorante “Al Baffo”, alla testata pista 05, che ha finalmente riaperto. Per oggi abbiamo fatto il pieno.

Torniamo il 12 lunedì, le strade sono deserte, tutti in vacanza, ed infatti ad aspettare i decolli tanta gente che viene da lontano e che ha approfittato delle ferie per fare un salto su. Alle 8.35 partono 4 F35, poi il vuoto fino a quasi le 11. Il malumore, complice anche l’afa tremenda, serpeggia, in molti cominciano a temere di avere fatto un giro a vuoto, ma ecco che arrivano i soliti ben informati ed il ballo ricomincia.

Partono diversi F16, tra cui un biposto, e altri 2 F35. Tutti aspettano gli F15, ma veniamo a sapere che non hanno mai volato nei giorni precedenti e che se volano lo fanno al tardo pomeriggio. Per cui oggi, caldo o non caldo, tireremo tutta la giornata. Per ultimo decolla un KC135R della Utah ANG, l’esemplare 71432. Oggi il caldo è veramente estremo, per fortuna le coltivazioni in attualità offrono un riparo temporaneo all’ombra ma è dura!

Alle 15.30 parte un C130J diretto a Ramstein, che era atterrato al mattino, l’esemplare RS 15740 del 86 Airlift Wing con le stripes di invasione sulle ali e in fusoliera. Alle 15.40 decollano gli F16, poi 3 F35 e solo alle 17.30 partirà un solo F15E, la matricola AF 91 311. Nel frattempo molti se ne sono andati, sfiancati dall’attesa e dal caldo e siamo rimasti in pochissimi ad aspettare gli atterraggi. Abbiamo scoperto una posizione molto buona, dall’altra parte dell’asse della pista, perché il sole è già girato, e che ci dovrebbe permettere di riprenderli mentre chiudono il circuito dell’atterraggio ma ancora un po’ in virata. E così è!

L’attesa è lunga ma arrivano ben intervallati e tutti eseguono diversi low approach, così non ci si annoia e non si pensa al caldo terrificante che ci circonda. Per non farci mancare nulla riprendiamo due elicotteri Sikorsky HH60G Pave Hawk del 56th Rescue squadron, che effettuano ben due missioni serali.

Riusciamo infine a riprendere il decimo F35, ora li abbiamo tutti.

Alle 18.40 atterra, buon ultimo, l’F15E.

Abbiamo giusto un quarto d’ora per fare scorta di prosecco alla cantina Bessich, buon ferragosto!

One Response to Regalo di Ferragosto ad Aviano

  1. Avatar di mmoggioli mmoggioli ha detto:

    Grazie per il servizio, sempre numeri uno! Ci vediamo a Zeltweg!

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