(testo e foto di Angelo Bottazzi)

Ricordo ancora l’emozione provata al primo incontro con il Fantasma 2 nel lontano 1981 ad Aviano, era la versione C dell’Usaf con colorazione mimetica tipo Vietnam, uno spettacolo.
Ne ho poi seguito lo sviluppo nel corso degli anni attraverso tutte le sue varianti: l’RF4C da ricognizione e l’F4E entrambi dell’Usaf, l’F4D della Navy, l’F4K della Raf con i motori Rolls Royce Spey, fino all’ultima versione F4F della Luftwaffe. Un aereo che è entrato nel mito per i quantitativi prodotti, la grande versatilità, le fattezze inusuali e la incredibile longevità.



Ormai opera in pochi esemplari solo nelle forze aeree di Grecia e Turchia, ne avevo incontrato un paio di recente al Tiger Meet ad Araxos e uno, solo in statica, all’Airpower di Zeltweg, ma la fortuna aeronautica che mi sta accompagnando per tutto il 2022 mi stava fornendo un’altra interessante opportunità: l’esercitazione Poggio Dart 2022. Organizzata dal NATO Deployable Air Command and Control Centre (DACC), di Poggio Renatico nel nord Italia durante tutta questa settimana la Poggio Dart è una esercitazione che vede coinvolte quattro nazioni Nato (Grecia, Italia, Turchia e Stati Uniti), e una trentina di aerei tra cui F35, F16, F4, Efa e Tornado Ecr. Gli assetti stranieri sono dislocati ad Aviano e consistono in 3 F4E del 338 Mira della Polemikí Aeroporía e 3 F16, di cui 2 biposto, del 132 Filo della Türk Hava Kuvetleri , come dire Cani e Gatti rischierati sulla stessa base e costretti a collaborare! Occasione troppo ghiotta per essere persa, in più il meteo dava tempo stabile e soleggiato per i primi due giorni seguito da un peggioramento nei giorni successivi, quindi garanzia di vedere in volo parecchi aerei e così sara’! Alle 08.05 del mattino di lunedì partono in sequenza otto F16, tra Poiane e Nickelini; diversi ci fanno gradito omaggio del loro lucente dorso virando decisi verso di noi subito dopo il decollo. Le partenze si snoderanno fino alle dieci del mattino e saranno proprio i due Phantom greci a partire per ultimi, dopo averci fatto soffrire tutti (siamo una cinquantina di spotter) nel dubbio che non fossero ancora operativi. In totale sono decollati 15 F16 Usaf, 2 F16 Turchi e i 2 F4 Greci oltre a 2 HH-60G Pave Hawk, di cui uno pilotato da una dolce fanciulla, a giudicare dalla voce, e l’altro dal baffuto comandante del reparto. Ci trasferiamo agli atterraggi, e mentre riprendo una coppia di 16 in finale la mia attenzione è attirata da una enorme sagoma scura nera che sta circuitando proprio su di noi, è un C17 di Mc Chord che si appresta ad atterrare. Arrivano i due F4 e nella discesa si nota, nonostante la mole ed il peso, la enorme stabilità della cellula di questo aereo che data la grande superfice alare era una affidabilissima piattaforma nei voli a bassa quota. Poco dopo ci vengono segnalati in arrivo due Efa italiani, completano l’avvicinamento per l’atterraggio ma riattaccano e se ne vanno dopo avere sorvolato tutta la pista, un altro po’ di cinema per noi! Su Flightradar24 notiamo un C130 dell’Usaf che decollato da Sigonella si trova ora sulla Toscana e pare avere la prua su Aviano, e così sarà. E’ la versione lunga del C130J, di stanza a Ramstein in Germania, ed ha le strisce bianco e nere di invasione sulla coda. Nel pomeriggio su consiglio di due spotters di Treviso ci spostiamo ad Istrana dove ci mostrano i punti migliori per scattare foto ed osservare le operazioni. Riusciamo a vedere un atterraggio con riattaccata e un decollo di Efa e riprendiamo il suo atterraggio alla fine della missione con due touch and go. Ci dicono che ormai solo 4 Amx volano e che sono presenti 15 Typhoon. Il giorno dopo ritorniamo ad Aviano, il tempo è fantastico, siamo sempre parecchi, il ballo inizia poco dopo le 8 e ripete la sequenza del giorno prima, elicotteri compresi. I greci fanno volare il terzo F4 mentre i turchi gli stessi due esemplari. Alle 11 sono già rientrati tutti e ci dicono che ripartiranno alle 14,30, ma già si profila un peggioramento del meteo con un sottile strato di nubi che si allunga dal Piancavallo, meglio rientrare dopo esserci rifocillati. Una bella tirata, ma la fatica è stata ampliamente ricompensata da un gran bello spettacolo.
