I 50 anni dei Royal Jordanian Falcons: Mezzo secolo di acrobazie tra deserto e cieli del mondo

(testo e foto a cura di Renato Alberio)

Il 2026 segna una pietra miliare straordinaria per il mondo dell’aviazione acrobatica: i Royal Jordanian Falcons compiono ufficialmente 50 anni. Nata nel 1976, la pattuglia acrobatica nazionale del Regno di Giordania porta da mezzo secolo nei cieli di tutto il globo un messaggio di pace, amicizia e incredibile precisione tecnica. Vero e proprio ambasciatore volante della propria nazione, il team festeggia questo importante anniversario con un fitto programma di esibizioni, confermando una tradizione d’eccellenza che unisce il rigore militare alla grazia del volo sportivo.

La storia: un sogno reale

La pattuglia è nata per volontà diretta del defunto Re Hussein di Giordania, egli stesso pilota esperto e appassionato di volo. Il sovrano concepì la squadra non solo come un team da esibizione, ma come uno strumento diplomatico culturale, capace di far conoscere la Giordania all’estero. Fin dalle origini, i Falcons si sono distinti per una formula organizzativa unica al mondo: una cooperazione civile-militare in cui i piloti appartengono alla Royal Jordanian Air Force (l’aeronautica militare), mentre i velivoli sono di proprietà e gestiti per la manutenzione dalla compagnia di bandiera Royal Jordanian Airlines.  La loro base operativa si trova oggi ad Aqaba, presso l’Aeroporto Internazionale Re Hussein. Le origini del team furono segnate da una tragedia che rischiò di bloccare il progetto sul nascere. Nel 1976, il pilota acrobatico americano David Rahm (ingaggiato per addestrare i primi elementi) perse la vita in un incidente durante un’esibizione locale a cui assisteva lo stesso Re Hussein. Nonostante lo shock, il sovrano decise di non arrendersi e inviò i primi piloti giordani a formarsi direttamente in Florida, dando ufficialmente il via alla leggenda dei “Falchi”. La pattuglia si è presentata ufficialmente nella sua veste definitiva al pubblico nazionale e internazionale nell’ottobre del 1978, in occasione della Middle East Civil Aviation Conference ad Amman. Col tempo, nonostante i Falcons volino su piccoli aerei a elica, la loro precisione si è talmente perfezionata da aver permesso loro di vincere per ben tre volte il prestigioso Cannestra Trophy al RIAT nel Regno Unito, gareggiando e primeggiando contro pattuglie dotate di jet militari ben più performanti e veloci.

L’ingegnere Riyad Ayyoub, storico General Manager dei Royal Jordanian Falcons

Gli aerei: l’evoluzione della specie

Nel corso di cinquant’anni, la flotta dei Royal Jordanian Falcons ha seguito l’evoluzione tecnologica dei migliori velivoli da competizione acrobatica:

Pitts Special S-2A (1976 – 1992): I leggendari biplani americani con cui il team ha mosso i primi passi e costruito la propria reputazione iniziale. Extra 300 e 300L (1992 – 2018): Il passaggio ai monoplani ad ala bassa della scuderia tedesca di Walter Extra, che hanno permesso manovre molto più esasperate e veloci. Extra 330LX (2018 – oggi): L’attuale aereo di punta. Ordinati da Re Abdullah II, questi potenti monoplani consentono alla formazione di eseguire looping e tonneau a distanza ravvicinatissima con ratei di rollio fulminei.

I piloti: l’élite dei cieli giordani

I piloti dei Falcons sono ufficiali scelti tra i migliori piloti di caccia dell’aeronautica militare addestrati con F-16 o Mirage. Vengono assegnati alla pattuglia per un periodo di circa 3 o 4 anni, durante i quali si dedicano interamente a perfezionare il volo in formazione stretta. La guida del team per la stagione del cinquantenario è affidata a figure di grandissima esperienza, come il Direttore delle Operazioni e Leader della formazione Captain Jamil Zayyad, un veterano che vola con la pattuglia da oltre vent’anni.

Il ritorno in Italia: Jesolo Air Show 2024

Gli appassionati italiani ricordano ancora con grande emozione la partecipazione dei Royal Jordanian Falcons alla 26ª edizione dello Jesolo air show svoltasi a settembre del 2024. Il team giordano è tornato a volare sul litorale veneto dopo ben 18 anni di assenza, incantando oltre 200.000 spettatori con la propria formazione a quattro aerei. In quell’occasione, le geometrie perfette degli Extra 330LX giordani hanno colorato il cielo di Jesolo insieme alle nostre Frecce Tricolori, all’Equipe de Voltige e ad altri ospiti internazionali, regalando una delle esibizioni più spettacolari della stagione.

Le celebrazioni per i 50 anni

Per onorare il prestigioso traguardo del mezzo secolo di vita, i Royal Jordanian Falcons hanno organizzato un imponente European Tour che sta toccando i principali eventi aeronautici del continente. La squadra sta portando in volo una sequenza acrobatica rinnovata, che include figure iconiche come il “Falcons Heart” e il celebre “Hashemite Break”. Tra le tappe principali delle celebrazioni spiccano il debutto assoluto al Duxford Summer Air Show nel Regno Unito, i Belgian Air Force Days, il celebre Sanicole International Airshow e la partecipazione al prestigioso Royal International Air Tattoo (RIAT) a Fairford.

Mezzo secolo di voli, looping e amicizia internazionale: i Royal Jordanian Falcons continuano a dimostrare che i confini, visti dall’alto, semplicemente non esistono. A differenza di molti team che scelgono musiche rock o epiche per accompagnare i propri passaggi, i piloti giordani eseguono le loro figure più complesse sulle note di musiche tradizionali giordane, creando un affascinante contrasto culturale durante le manifestazioni.

Celebrating 50 Years of the Royal Jordanian Falcons

In 2026, the Royal Jordanian Falcons officially celebrate their 50th anniversary. Founded in 1976 by the late King Hussein, this national aerobatic team serves as Jordan’s roving ambassadors of peace and friendship. The team features a unique civil-military structure: its pilots come from the Royal Jordanian Air Force, while the aircraft are owned and maintained by the national carrier, Royal Jordanian Airlines. Currently, they operate a fleet of high-performance Extra 330LX monoplanes from their home base in Aqaba. The elite pilots, chosen from the top fighter squadrons, serve a 3-to-4-year tour of duty to perfect their tight formations. Italian fans warmly remember their spectacular performance at the 2024 Jesolo Air Show, where the Falcons returned to the Venice coastline after an 18-year absence. For their golden jubilee, the team is conducting an extensive European Tour, introducing refreshed aerial maneuvers at major events such as the Royal International Air Tattoo (RIAT). Known for flying to traditional Jordanian music and winning the prestigious Cannestra Trophy three times against military jets, the Royal Jordanian Falcons continue to bridge cultures through half a century of breathtaking aviation excellence.

Fonti:

Informazioni: Royal Giordanian Falcon Official Site, MigFlug, Airshow News, Wikipedia.

Logo 50° Anniversario: Royal Giordanian Falcon Official Site

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